I pensionati sotto i mille euro sono quasi 5,4 milioni, il 43% donne

Rapporto annuale Inps. Nel 2018 sono il 34,7% del totale. La spesa è di 265 miliardi per 16,8 milioni di assegni. Per Quota 100, attese 205mila adesioni

Nel 2018 i pensionati Inps con un assegno sotto ai mille euro al mese sono 5.364.611, il 34,7% del totale (15.426.847). È quanto emerge dalle tabelle del Rapporto annuale Inps. Per le donne la quota di chi riceve meno di mille euro al mese è pari a 43,6% (3 milioni 555mila). Sono 16.841.787 le pensioni vigenti al 31 dicembre 2018. La spesa per rate di pensione dell’anno 2018 è risultata pari a 265.573 milioni con un aumento dell’1,9% (+5.043 milioni) rispetto ai 260.529 milioni del 2017: è quanto emerge dalla relazione del presidente dell’Inps Pasquale Tridico.

Quota 100, attese 205mila adesioni. «Complessivamente alla fine del mese di giugno sono pervenute 154.095 domande per aderire a Quota 100. Sulla base del trend dei primi sei mesi di applicazione, alla fine dell’anno il numero atteso delle pensioni in pagamento sarà pari a circa 205mila, per una spesa complessiva annua pari a 3,6 miliardi», sottolinea Tridico. «Si rileva, con riferimento ai primi sei mesi di vigenza della misura, che il numero delle domande pervenute si è concentrato nei mesi di gennaio e febbraio (67,2%) per poi scemare progressivamente- aggiunge -. Guardando alle differenze territoriali, di gestione e di genere si nota che la gran parte delle domande sono state presentate nelle regioni del Nord (40,2%) e del Mezzogiorno (38%), prevalentemente da uomini (73,9%) e da assicurati delle gestioni private (67,3%). Il 32,7% delle domande sono state presentate da iscritti alle Gestioni pubbliche, di cui il 45,9% si collocano nel Mezzogiorno, il 32,9% nel Nord e il 21,1% nelle regioni del Centro Italia». L’86% delle domande del pubblico impiego proviene dal comparto degli enti locali e da quello del corpo docente della scuola. Il 2,2% dal comparto del personale sanitario. «La distribuzione per età evidenzia una concentrazione tra i 63 e i 64 anni, senza differenze significative tra uomini e donne – evidenzia ancora il presidente Inps -. Mediamente l’importo della pensione mensile per le domande accolte è pari a circa 1.900 euro, con scostamenti che dipendono dal genere e dall’area geografica: il genere femminile percepisce una pensione inferiore a quella media del 22,1% nel settore privato e di solo il 5,9% nel settore pubblico; l’importo medio mensile regionale lordo più alto risulta pari a 2.371 euro in Lombardia, quello più basso, pari a 1.649 euro, in Basilicata. Siamo, in ogni caso, al di sotto della previsione annua stanziata in sede di approvazione della Legge n. 26/2019: si tratta di un numero di beneficiari inferiore del 29% a quello che era stato stimato in quella sede (290mila per il 2019)», conclude.

11 luglio 2019