Il Bambino Gesù in campo per la Maratona di Roma
Il 21 e 22 marzo sport e solidarietà si incontrano, per la Acea Run Rome The Marathon. Dipendenti e sostenitori dell’Ospedale in corsa per il Charity program. Stand al Circo Massimo
Partito il conto alla rovescia per la Acea Run Rome The Marathon, il 22 marzo. Un’occasione in cui lo sport si incontra con la solidarietà. Con la Maratona di Roma torna infatti anche la staffetta Run4Rome, che quest’anno vede la partecipazione dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù con squadre composte da dipendenti e sostenitori. Per vivere l’esperienza di una grande maratona internazionale contribuendo al Charity program ufficiale dell’evento, a cui l’ospedale aderisce per il secondo anno consecutivo.
La formula è aperta a tutti: runner esperti, principianti e camminatori. È sufficiente formare un team di quattro persone; ciascun partecipante percorre una delle quattro frazioni previste per completare complessivamente i 42,195 chilometri della maratona. «Un’esperienza condivisa, un’occasione di partecipazione ampia e inclusiva all’interno di un evento sportivo di rilevanza internazionale che coniuga attività fisica e responsabilità sociale», sottolineano dal Bambino Gesù.
La struttura della Santa Sede sarà presente anche al Circo Massimo con un proprio stand, sia sabato 21, in occasione della Fun Run, la camminata o corsa non competitiva di 5 chilometri, che domenica 22, giorno in cui si disputeranno Maratona e Staffetta solidale. Grazie a un team di medici e volontari, visitatori, runner, famiglie e bambini potranno imparare le manovre di disostruzione pediatrica e a gestire una crisi epilettica, e potranno partecipare alle tante attività ludiche pensate per i più piccoli.
«Prendere parte alla Staffetta significa contribuire concretamente al progetto del Bambino Gesù che promuove l’attività fisica adattata per bambini e ragazzi con disabilità attraverso sport come basket, atletica, ciclismo, tennis tavolo e altre discipline riabilitative, sia all’interno dell’Ospedale, sotto la guida dell’équipe dell’area di Neuroriabilitazione, che all’esterno, tramite la collaborazione con varie realtà del territorio che consentono ai piccoli pazienti di sperimentare tanti sport “su misura”», evidenziano dall’ospedale pediatrico. Oltre alla partecipazione sportiva, è possibile sostenere l’iniziativa attivando una raccolta fondi personale sulla piattaforma di crowdfunding Rete del Dono, condividendo il progetto con amici, colleghi e familiari e promuovendo la campagna attraverso la propria rete di contatti.
10 marzo 2026

