• facebook
  • X
  • 5 Gennaio 2026
  • Home
  • Archivio in PDF
  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Contatti
  • Diocesi di Roma

RomaSette, l'informazione della Diocesi di Roma RomaSette, l'informazione della Diocesi di Roma - Notizie sulla città e la Diocesi di Roma

generali_cattolica
  • SEZIONI
    • Papa
    • In Diocesi
    • In città
    • Cultura e Società
    • Giovani
    • Famiglia
    • Solidarietà
    • In Italia
    • Dal mondo
    • Salute
    • Web
  • CULTURA
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Musica
  • RUBRICHE
    • #4contiinfamiglia
    • #quindiciventi
    • Al servizio della famiglia
    • Ritratti romani
    • Obiettivo salute
    • Economia sostenibile
    • Fisco e famiglia
    • Viaggio nei monasteri
    • Sport
    • Playlist
  • APPROFONDIMENTI
    • Le donne nella Bibbia
    • La storia della diocesi
    • La Misericordia nella Bibbia
    • La trappola dell’occulto
    • Lo spazio della psicologa
    • La salute dei Bambini
  • TREND TOPIC ▷
  • LEONE XIV
RomaSette
  • Home
  • Papa
  • Compito del Sinodo: «Far germogliare sogni, far fiorire speranze»

Compito del Sinodo: «Far germogliare sogni, far fiorire speranze»

Nel suo discorso introduttivo, il Papa indica cosa si aspetta da queste settimane di confronto. E ringrazia i giovani per aver voluto scommettere che «vale la pena di avere la Chiesa come madre, come casa»

di Andrea Acali pubblicato il 4 Ottobre 2018
Condividi

Superare il «debito di ascolto»; andare oltre pregiudizi e stereotipi per riallacciare e scoprire una nuova dimensione del dialogo intergenerazionale; eliminare il clericalismo come pure il «virus dell’autosufficienza» di tanti giovani; e soprattutto, far scaturire «non solo un documento – che generalmente viene letto da pochi e criticato da molti – ma soprattutto propositi pastorali concreti, in grado di realizzare il compito del Sinodo stesso, ossia quello di far germogliare sogni, suscitare profezie e visioni, far fiorire speranze, stimolare fiducia, fasciare ferite, intrecciare relazioni, risuscitare un’alba di speranza, imparare l’uno dall’altro e creare un immaginario positivo che illumini le menti, riscaldi i cuori, ridoni forza alle mani e ispiri ai giovani – a tutti i giovani, nessuno escluso – la visione di un futuro ricolmo della gioia del Vangelo». Nel suo discorso introduttivo alla XV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi Papa Francesco ha indicato ai Padri, alla Chiesa e al mondo intero cosa si aspetta da queste tre settimane di confronto.

Il Santo Padre ha ringraziato i giovani «per aver voluto scommettere che vale la pena di sentirsi parte della Chiesa o di entrare in dialogo con essa; vale la pena di avere la Chiesa come madre, come maestra, come casa, come famiglia, capace, nonostante le debolezze umane e le difficoltà, di brillare e trasmettere l’intramontabile messaggio di Cristo; vale la pena di aggrapparsi alla barca della Chiesa che, pur attraverso le tempeste impetuose del mondo, continua ad offrire a tutti rifugio e ospitalità; vale la pena di metterci in ascolto gli uni degli altri; vale la pena di nuotare controcorrente e di legarsi ai valori alti: la famiglia, la fedeltà, l’amore, la fede, il sacrificio, il servizio, la vita eterna. La nostra responsabilità qui al Sinodo è di non smentirli, anzi, di dimostrare che hanno ragione a scommettere: davvero vale la pena, davvero non è tempo perso!».

Come in altre occasioni analoghe, Francesco a invitato tutti a «parlare con coraggio e parresia, cioè integrando libertà, verità e carità. Solo il dialogo può farci crescere. Una critica onesta e trasparente è costruttiva e aiuta, mentre non lo fanno le chiacchiere inutili, le dicerie, le illazioni oppure i pregiudizi». Impossibile non pensare alle accuse che gli sono piovute addosso negli ultimi tempi e al conseguente invito a pregare il Rosario e la preghiera a san Michele per l’unità della Chiesa. «Il Sinodo – ha detto ancora il Papa – dev’essere un esercizio di dialogo». Quindi si è soffermato sul discernimento, ricordando che «non è uno slogan pubblicitario» o «una moda di questo pontificato, ma un atteggiamento interiore che si radica in un atto di fede». Per questo ha disposto che ogni 5 interventi ci sia una pausa di riflessione di 3 minuti, per assimilare le cose ascoltate.

Pressante l’invito a uscire «da pregiudizi e stereotipi», soprattutto nel rapporto tra generazioni, «un terreno in cui attecchiscono con una facilità proverbiale». Ascolto e superamento dei pregiudizi sono due atteggiamenti che il Papa considera «un potente antidoto contro il rischio del clericalismo, a cui un’assemblea come questa è inevitabilmente esposta», una «perversione» che «è radice di tanti mali nella Chiesa: di essi dobbiamo chiedere umilmente perdono e soprattutto creare le condizioni perché non si ripetano».

Ancora, «abbiamo bisogno di ritrovare le ragioni della nostra speranza e soprattutto di trasmetterle ai giovani, che di speranza sono assetati – ha affermato il Santo Padre -. L’incontro tra le generazioni può essere estremamente fecondo in ordine a generare speranza». E contro i profeti di sventura, il Papa ha concluso invitando a «tenere fisso lo sguardo sul bene, che spesso non fa rumore, non è tema dei blog né arriva sulle prime pagine».

4 ottobre 2018

dialogogiovanipapa francescosinodo giovani
Condividi FacebookTwitterWhatsAppE-mailPrintTelegram

Precedente articolo

Nel Kurdistan iracheno, i cristiani al servizio di curdi e profughi

Prossimo articolo

Francesco, la «perfetta letizia» e la “gioia del Vangelo”

Potrebbe piacerti anche Altri articoli di questo autore
Papa

Il Papa: il mondo non si salva affilando le spade

Papa

Il Papa: «Augurare a Roma di essere all’altezza dei suoi piccoli»

Papa

Il Papa: «Ecco la via della pace: la responsabilità»

Papa

La carne di Cristo neonato parla nella «carne che chiede cura»

Precedenti Successivi

Articoli recenti

Papa

Il Papa: il mondo non si salva affilando le spade

Papa

Il Papa: «Augurare a Roma di essere all’altezza dei suoi piccoli»

In città

Sant’Egidio, il 1° gennaio manifestazione per la pace

Cultura e Società

Sapienza, Caritas, Unhcr e Cir lanciano corso su rifugiati e migranti

In Italia

Marcia nazionale per la pace 2025 a Catania

Cultura e Società

“Vivi Spettacolo”, prezzi scontati per cinema e teatri

Apertura

Opera Romana Pellegrinaggi: riprendono i pellegrinaggi in Terra Santa

In Diocesi

Chiusa la Porta Santa di San Paolo fuori le Mura

In Diocesi

Makrickas ha chiuso la Porta Santa di Maria Maggiore

In città

Nuova vita per i giardini storici del Quirinale

In Diocesi

Reina: «Comincia un tempo nuovo per la nostra diocesi»

Papa

Il Papa: «Ecco la via della pace: la responsabilità»

Papa

La carne di Cristo neonato parla nella «carne che chiede cura»

In Diocesi

Chiusa la Porta Santa di San Giovanni in Laterano

Papa

Il Papa: «La crisi di fiducia nella Chiesa suscitata dagli abusi ci riempie di vergogna»

In città

Natale e chiusura Porte Sante: le modifiche alla viabilità

Precedenti Successivi 1 di 2.038
  • Home
  • Chi siamo
  • Credits
  • Archivio edizioni in PDF
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy
  • Cookie
  • Archivio Storico
  • Contatti
© 2026 - RomaSette.it | Facebook | Twitter X
Login
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}