Il grazie della Caritas diocesana a De Donatis

La nota dell’organismo pastorale, dopo la nomina del porporato a Penitenziere maggiore. «Ci ha accompagnato e sostenuto. Ringraziamo il Signore di avercelo donato»

«La compassione non è istinto ma una conquista che si ottiene lasciandosi contagiare dallo stile di Dio, mettendo al centro non il nostro sentire ma l’altro». La Caritas diocesana rivolge il suo grazie al cardinale De Donatis, che sabato 6 aprile il Papa ha nominato Penitenziere maggiore, ricordando anzitutto le parole da lui pronunciata davanti agli animatori della carità, subito dopo il suo insediamento da vicario del Papa per la diocesi di Roma.

«In questi anni – scrivono in una nota pubblicata online – ce lo ha ricordato in tutte le occasioni, fino all’ultima visita alla Cittadella della carità, quando ha ribadito come “la celebrazione dell’Eucaristia è completa quando la comunità stessa diventa pane per i poveri, quando traduce in modo fattivo il Fate questo in memoria di me“».

Guardando al cammino fatto insieme, ricordano il porporato come «un pastore che in questi anni ci ha accompagnato e sostenuto e per il quale ringraziamo il Signore di avercelo donato. A lui auguriamo ogni bene – è la conclusione della nota – assicurandogli le nostre preghiere per il nuovo importante incarico di Penitenziere maggiore».

9 aprile 2024