De Donatis nuovo Penitenziere maggiore

Lo ha nominato Papa Francesco, che ha anche scelto anche il vescovo Daniele Libanori, finora ausiliare per il settore Centro della diocesi di Roma, come Assessore del Santo Padre per la vita consacrata

Il cardinale Angelo De Donatis, dal 26 maggio 2017 vicario generale del Papa per la diocesi di Roma e arciprete della basilica di San Giovanni in Laterano, è il nuovo Penitenziere maggiore. Lo ha nominato questa mattina, 6 aprile, Francesco. Nel nuovo incarico De Donatis succede al cardinale Mauro Piacenza, che il prossimo settembre compirà 80 anni.

Contestualmente, Francesco ha nominato anche il vescovo Daniele Libanori, gesuita, finora ausiliare per il settore Centro della diocesi di Roma, Assessore del Santo Padre per la vita consacrata.

Classe 1954, originario di Casarano (Lecce), formatosi prima al Seminario di Taranto e poi al Pontificio Seminario Romano Maggiore, De Donatis ha compiuto gli studi a Roma, prima alla Pontificia Università Lateranense e poi alla Gregoriana. Ordinato sacerdote per la diocesi di Nardò‑Gallipoli il 12 aprile 1980, dal 28 novembre 1983 è incardinato nella diocesi di Roma dove ha esercitato il suo ministero pastorale svolgendo diversi incarichi.

Direttore spirituale al Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1990 al 2003, parroco di San Marco Evangelista al Campidoglio dal 2003 al 2015 e dal 2014 al 2017 incaricato del Servizio per la formazione permanete del clero, nel 2014 è stato chiamato da Papa Francesco a predicare gli Esercizi spirituali alla Curia romana in occasione della Quaresima. Il 14 settembre 2015 viene nominato vescovo titolare di Mottola e ausiliare di Roma, incaricato per la Formazione permanente del clero.

Due anni dopo, il 26 maggio 2017, Francesco lo ha nominato, elevandolo in pari tempo alla dignità arcivescovile, vicario generale di Sua Santità per la diocesi di Roma, arciprete della basilica papale di San Giovanni in Laterano e Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense. Il 28 giugno 2018 poi, durante il Concistoro, è stato creato cardinale da Bergoglio, con il titolo presbiterale di San Marco. È membro della Congregazione per il clero e di quella per gli Istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.

Libanori, gesuita, è originario di Ostellato (Ferrara), dove è nato il 27  maggio 1953. Formatosi al sacerdozio nel Seminario Arcivescovile di Ferrara, ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale l’11 giugno 1977 per l’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio. Entrato nella Compagnia di Gesù il 26 dicembre 1991, ha emesso i voti solenni come gesuita il 18 ottobre 2002. Ha conseguito la Licenza in Teologia dell’evangelizzazione allo Studio Teologico Bolognese e il Dottorato in Teologia della vita cristiana a Napoli, alla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale-Sezione San Luigi.

Nominato ausiliare della diocesi di Roma il 23 novembre 2017, è stato ordinato vescovo il 13 gennaio 2018. Tra gli incarichi ricoperti in precedenza, dal 1982 al 1991 è stato rettore del Seminario Arcivescovile di Ferrara – Comacchio; dal 1998 al 2003 è stato vicerettore della chiesa rettoria della Sapienza; dal 2003 al 2008 vicerettore della chiesa del Santissimo Nome di Gesù all’Argentina, della quale è poi è stato rettore dal 2008 al 2016. Ancora, dal 2004 al 2018 è stato esorcista nel Servizio pastorale di esorcismo; dal 2017 al 2018 commissario straordinario dell’Arciconfraternita di San Giuseppe dei Falegnami e, sempre nel 2017, reggente del Segretariato nazionale dell’Apostolato della preghiera e membro del Servizio per la formazione permanente del clero. È membro della Congregazione per le cause dei santi.

6 aprile 2024