Istat, confermate le stime per il 2019
L’anno aperto con un rallentamento dell’inflazione. Prezzi in aumento dello 0,1% su dicembre e dello 0,9% su base annua. Decelera l’inflazione di fondo
Nel mese di gennaio 2019 si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic, al lordo dei tabacchi) aumenti dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,9% su base annua (da +1,1% registrato nel mese precedente), confermando la stima preliminare. Lo comunica l’Istat nel rapporto diffuso oggi, 21 febbraio, sui “Prezzi al consumo” a gennaio 2019. «Il 2019 – spiegano dall’Istituto di statistica – si apre con un’inflazione in rallentamento e che accentua i segnali di debolezza dell’ultima parte del 2018, scendendo sotto il punto percentuale. In particolare – proseguono – dopo sei mesi nei quali era stata più elevata di quella dei servizi, a gennaio 2019, a causa principalmente della frenata dei prezzi dei carburanti, la crescita dei prezzi dei beni si porta al di sotto di quella dei servizi e del paniere nel suo complesso, così come arretra quella dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto».
Stando ai dati diffusi, il rallentamento dell’inflazione a gennaio è imputabile prevalentemente alla decelerazione dei prezzi dei Beni energetici sia nella componente regolamentata (da +10,7% di dicembre a +7,9%) sia in quella non regolamentata (da +2,6% a +0,3%); tale dinamica è stata in parte mitigata dall’accelerazione dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (che passano da +0,6% a +2,2%) e in misura minore dei beni alimentari non lavorati (da +1,3% a +1,7%).
L’«inflazione di fondo», al netto degli energetici e degli alimentari freschi, decelera da +0,6% registrato nel mese precedente a +0,5%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +0,6%. Rispetto a gennaio 2018, invece, l’inflazione rallenta in modo marcato per i beni (da +1,2% a +0,7%), mentre i servizi rimangono stabili a +1,1%; rispetto al mese di dicembre il differenziale inflazionistico tra servizi e beni diventa positivo e pari a +0,4 punti percentuali (era -0,1 punti percentuali nel mese precedente).
L’inflazione acquisita per il 2019 è +0,1% per l’indice generale e -0,3% per la componente di fondo.
Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) diminuisce dell’1,7% su base mensile, per effetto dei saldi invernali dell’abbigliamento e calzature, di cui l’indice Nic non tiene conto, e aumenta dello 0,9% su base annua (in rallentamento da +1,2% del mese precedente), confermando la stima preliminare.
21 febbraio 2019

