Un’introduzione breve, per lasciare spazio ai lavori. Papa Francesco ha aperto questa mattina, 21 febbraio, nell’Aula nuova del Sinodo, l’incontro su “La protezione dei minori nella Chiesa”, a cui prendono parte 190 tra presidenti delle Conferenze episcopali del mondo, capi delle Chiese orientali cattoliche, rappresentanti dell’Unione dei superiori generali e dell’Unione internazionale delle superiore generali, membri della Curia romana e del Consiglio di cardinali. Ascoltare «il grido dei piccoli che chiedono giustizia», è l’invito del Papa, senza pronunciare «semplici e scontate condanne» ma con «misure concrete ed efficaci», per contrastare questo «male che affligge la Chiesa e l’umanità».

Usa la parola «piaga», Francesco, quando parla degli «abusi sessuali perpetrati da uomini di Chiesa a danno dei minori». Davanti a questa «piaga», spiega, «ho pensato d’interpellare voi, patriarchi, cardinali, arcivescovi, vescovi, superiori religiosi e responsabili, affinché tutti insieme ci mettiamo in ascolto dello Spirito Santo e con docilità alla Sua guida ascoltiamo il grido dei piccoli che chiedono giustizia». Nelle parole del Papa, la consapevolezza che «grava sul nostro incontro il peso della responsabilità pastorale ed ecclesiale che ci obbliga a discutere insieme, in maniera sinodale, sincera e approfondita su come affrontare questo male che affligge la Chiesa e l’umanità», dice a proposito della pedofilia. «Il santo Popolo di Dio ci guarda»: non bastano più le «semplici e scontate condanne»; servono «misure concrete ed efficaci da predisporre». Poi, a braccio, ribadisce: «Ci vuole concretezza».

Come strumento per accompagnare i lavori, il Santo Padre consegna ai partecipanti delle Linee guida «per aiutare la nostra riflessione»: alcuni «importanti criteri», spiega, formulati dalle diverse Commissioni e Conferenze episcopali. «Sono un semplice punto di partenza che viene a voi e torna a voi, e che non toglie la creatività che deve esserci in questo incontro», chiarisce, ringraziando la Pontificia Commissione per la tutela dei minori, la Congregazione per la dottrina della fede e i membri del Comitato organizzativo «per l’eccellente lavoro svolto con grande impegno nel preparare questo incontro». Da ultimo, la preghiera allo Spirito Santo, perché «ci sostenga in questi giorni e ci aiuti a trasformare questo male in un’opportunità di consapevolezza e di purificazione – è l’auspicio -. La Vergine Maria ci illumini per cercare di curare le gravi ferite che lo scandalo della pedofilia ha causato sia nei piccoli sia nei credenti».

Dopo l’intervento del Papa, spazio alle relazione del cardinale Luis Antonio Tagle e di monsignor  Charles Jude Scicluna. Quindi i lavori di gruppo.

21 febbraio 2019