La lotta, metafora della vita

La proposta dei Gesuiti di Sant’Andrea al Quirinale per i giovani dai 18 ai 35 anni: 3 incontri per approfondire la relazione con sé stessi, con gli altri e con Dio

“Corpo a Corpo: le lotte, le relazioni”: questo il titolo del percorso per giovani dai 18 ai 35 anni proposto a Roma dai Gesuiti di Sant’Andrea al Quirinale. Tre incontri – il 24 e 31 gennaio e il 7 febbraio, sempre alle 20 – che avranno al centro la lotta come metafora della vita e della relazione profonda con se stessi, gli altri e Dio, che emerge dai personaggi dei testi biblici. Al termine, chi lo desidera potrà liberamente fermarsi dopo l’incontro per cenare insieme con ciò che ciascuno porterà da casa.

Gli incontri rappresentano il secondo modulo di un percorso per giovani iniziato a Sant’Andrea al Quirinale lo scorso anno. Due le proposte messe in campo, spiega il referente del progetto padre Andrea Picciau, coordinatore della rete Mag+s: la prima, «la Messa della domenica alle 19, aperta a tutti e senza fretta. «Una liturgia curata, con al termine dell’omelia un tempo di silenzio per interiorizzare la Parola ascoltata da portare poi liberamente in condivisione nella preghiera dei fedeli». Al termine, una mensa fraterna dopo quella eucaristica.

La seconda proposta sono, appunto, i “moduli” del mercoledì, che desiderano mettere insieme esigenze e desideri di diversi gruppi di giovani. Il primo percorso proposto è stato “Quattro domande da abitare”, su interrogativi che emergono dalla Scrittura: «Chi sei? Dove abiti? Qual è la tua sete? Domande a cui siamo continuamente chiamati per rispondere per costruire la nostra vita, approfonditi maggiormente con spunti o lectio», ricorda Picciau. Circa cinquanta i giovani che hanno preso parte alla proposta.

Per ulteriori informazioni: picciau.a@gesuiti.it.

10 gennaio 2024