La politica oggi: i giovani a confronto con Enrico Letta

L’appuntamento promosso da Acli e Azione cattolica, alla Cittadella della Carità. L’occasione: l’uscita del libro “Ho imparato”, dell’ex presidente del Consiglio

“La politica oggi, tra Italia ed Europa, tra passato e futuro”: questo il tema dell’incontro che si terrà venerdì 15 marzo alle 19 nella Cittadella della Carità “Santa Giacinta” della Caritas diocesana, in via Casilina Vecchia. Promosso da Acli Roma e dall’Azione cattolica diocesana, vuole aiutare e orientare i cittadini, in modo particolare i giovani, a una partecipazione attiva e consapevole alle consultazioni elettorali e alla vita della comunità e incoraggiare a un responsabile discernimento per portare avanti una politica che persegua il bene comune, come auspicato da Papa Francesco nel messaggio per la 52° Giornata della pace, il 1° gennaio scorso.

Moderato da Piero Damosso, caporedattore centrale del Tg1, l’appuntamento è stato organizzato in occasione dell’uscita del libro “Ho imparato” di Enrico Letta (edizioni Il mulino). L’ex presidente del Consiglio dei ministri, che da giovane ha partecipato alle attività del Movimento studenti di Azione cattolica, dialogherà con i giovani sui temi di stretta attualità. Tra questi l’Europa e il ruolo dell’Italia all’interno di essa, anche in vista delle elezioni del 26 maggio. «Molti giovani non hanno ben chiara la storia della nascita dell’Europa e faticano a comprendere le finalità di un’Europa unita», spiega la presidente dell’Azione cattolica romana Rosa Calabria, che introdurrà i lavori con Lidia Borzì, presidente Acli provinciali di Roma. Per quest’ultima, l’incontro sarà l’opportunità per analizzare «uno spaccato del nostro Paese tra passato, presente e futuro. Vedremo come si colloca l’Italia nelle sfide europee».

La serata rientra in un percorso avviato dagli organizzatori per fornire strumenti idonei a ogni cattolico «che intenda impegnarsi in politica ed essere cittadino attivo», prosegue Borzì. Quindi da una parte c’è il discernimento, l’approfondimento, le proposte e la comunicazione, dall’altra i quattro pilastri sui quali, per la presidente delle Acli di Roma, «deve poggiare la politica», vale a dire la speranza, «intesa cristianamente nella certezza del “terzo giorno”», la dignità delle persone, l’ascolto del grido dei poveri e il servizio. «La dignità – rimarca Borzì – è un valore imprescindibile dell’essere umano. Viviamo in un mondo in cui ci sono tanti scarti e scartati. La politica, inoltre, deve essere al servizio del bene comune, non servirsene».

La Cittadella della carità come location dell’incontro non è stata una scelta causale. L’intento degli organizzatori è «mettere in risalto una politica attenta alle periferie geografiche ed esistenziali. Non si può parlare di politica – aggiunge ancora la presidente delle Acli – se non si parla di come la politica accoglie il grido dei poveri». Nel Libro “Ho imparato” Enrico Letta lancia proposte concrete in tema di immigrazione, declino economico e culturale e sostenibilità ambientale, per un’Italia «davvero protagonista di una nuova Europa». Per Borzì in una società in cui «tutti hanno la pretesa di insegnare qualcosa agli altri è interessante ascoltare chi spiega ciò che ha imparato».

Uno degli inviti che verrà rivolto ai ragazzi durante la serata è quello di studiare perché «non si può pensare di improvvisarsi politici». Per Calabria, le giovani generazioni hanno necessità di avere punti di riferimento. A causa della vita frenetica gli adulti «forse hanno perso la voglia di educare i giovani su certi argomenti. Non abbiamo più l’umiltà di proporre tematiche importanti e la pazienza di attendere che loro percepiscano. È nostro dovere recuperare il sano “perdere tempo” dietro ai nostri figli».

8 marzo 2019