La preghiera per le vittime della tratta

Appuntamento il 6 febbraio a San Gabriele dell’Addolorata, nella XII Giornata mondiale. I promotori: «Un segno semplice ma forte». Gli altri appuntamenti e l’Angelus con il Papa, l’8 febbraio

In preghiera contro la tratta e ogni forma di sfruttamento della persona. L’appuntamento è per venerdì 6 febbraio alle 21 nella parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata (via Ponzio Cominio 93), dove si terrà una veglia di preghiera in occasione della XII Giornata mondiale di riflessione e preghiera contro la tratta di persone. Promossa dalla Fraternità Casa Magnificat, dalla parrocchia di San Gabriele dell’Addolorata e dall’Agesci Roma 116, l’iniziativa del 6 febbraio vede l’adesione di diverse realtà ecclesiali e associative del territorio, tra cui Caritas Roma, comunità religiose, gruppi giovanili e associazioni impegnate nell’accompagnamento delle persone più fragili. «Un segno semplice ma forte – dicono i promotori -, che unisce la città in un unico appello: riconoscere, custodire e difendere la dignità di ogni persona».

L’appuntamento a San Gabriele non sarà che una delle diverse veglie e incontri che si svolgeranno in quei giorni a Roma, e che si inseriscono nel movimento globale promosso dalla Chiesa, attraverso la rete internazionale Talitha Kum, per dire no alla tratta e a ogni forma di sfruttamento. La Giornata, istituita da Papa Francesco nel 2015 e celebrata l’8 febbraio, memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, è un invito a persone di fede e di buona volontà a unirsi nella preghiera, nella riflessione e nell’impegno concreto contro un’ingiustizia che ferisce profondamente la dignità e i diritti umani.

Il tema scelto per quest’anno, “La pace comincia con la dignità”, richiama il legame profondo tra il rispetto della persona e la costruzione di una società giusta. La tratta, infatti, non è solo un crimine, ma una ferita aperta che colpisce donne, uomini e bambini. La rete internazionale Talitha Kum, promotrice della Giornata, ha promosso un ricco calendario di eventi. Il 4 febbraio una delegazione di giovani e di sopravvissute incontrerà Papa Leone; il 5 febbraio la veglia di preghiera animerà la basilica di Santa Maria in Trastevere. Sabato 7 febbraio, nel pomeriggio, spazio ai giovani e alle persone sopravvissute alla tratta con la Camminata per la dignità umana da Ponte Sant’Angelo a piazza Pia, mentre domenica 8 febbraio l’impegno culminerà con la partecipazione all’Angelus di Papa Leone XIV.

2 febbraio 2026