Inaugurato il nuovo Pronto soccorso del San Giovanni
Investiti 5 milioni di euro derivanti da fondi per il Giubileo e aziendali. Riqualificato l’atrio. e rinnovati gli spazi di Urp e ufficio informazioni. Riorganizzate le attività di accoglienza e ricovero
Novità all’ospedale San Giovanni Addolorata. Il Pronto soccorso riorganizzato per intensità di cura, il reparto di Ortopedia completato e l’atrio centrale riqualificato. L’inaugurazione è avvenuta nei giorni scorsi con il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, che ha visitato gli spazi. Presenti anche il direttore regionale Salute e Integrazione sociosanitaria Andrea Urbani, il direttore generale dell’azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata Maria Paola Corradi, il direttore sanitario aziendale Domenico Antonio Ientile, il direttore amministrativo aziendale Emidio di Virgilio.
Il nuovo Pronto soccorso, collocato al piano terra del Corpo A, si estende su circa 1.400 metri quadrati ed è stato realizzato in due fasi. L’area ad alta intensità di cura, finanziata con fondi del Giubileo per oltre 2,1 milioni di euro, occupa circa 900 metri quadrati e comprende tre sale per un totale di 18 posti letto, spazi clinici e di supporto, locali tecnici e una sala d’attesa da 45 posti. L’area a media e bassa intensità, realizzata con fondi aziendali per 1,2 milioni di euro, copre 454 metri quadrati e dispone di 12 posti letto, oltre a spazi sanitari dedicati e una sala d’attesa. Interventi pensati al fine di migliorare l’efficienza dei percorsi di emergenza e rendere gli ambienti più funzionali e accoglienti per pazienti e operatori.
Al piano terzo del Corpo B il nuovo reparto di Ortopedia, finanziato con circa 1,3 milioni di euro di fondi di edilizia sanitaria: 52 posti letto su una superficie di circa 1.500 metri quadrati, con spazi rinnovati, dotazioni tecnologiche aggiornate e impianti adeguati agli standard di una struttura moderna. La riqualificazione dell’atrio centrale del Corpo C, al piano terra, ha interessato oltre 670 metri quadrati grazie a un investimento di 250 mila euro.
Riorganizzate le attività di accoglienza e ricovero, rinnovati gli spazi dell’Urp e dell’ufficio informazioni. Il progetto architettonico, spiegano dall’ospedale, richiama elementi decorativi ispirati alle aree archeologiche presenti nel presidio, valorizzando la storia del complesso ospedaliero. I lavori puntano a coniugare innovazione tecnologica, sicurezza e qualità dell’accoglienza.
2 febbraio 2026

