“La santità nelle famiglie del mondo” in un libro della Lev

Il volume in occasione dell’Incontro mondiale, dal 22 al 26 giugno. Gambino (Laici, famiglia e vita): «Persone normali, che hanno tenuto fisso lo sguardo verso Dio»

In occasione dell’Incontro mondiale famiglie, che si apre oggi, 22 giugno, con il Festival “The beauty of family”, alla presenza del Papa, il dicastero per i Laici, la famiglia e la vita presenta “La santità nelle famiglie del mondo” (Libreria Editrice Vaticana). Il libro, nei negozi da questa settimana, racconta la storia di 8 nuclei provenienti da Francia, Italia, Spagna, Giappone e Ruanda. «Famiglie normali – le definisce nell’introduzione il sottosegretario del dicastero Gabriella Gambino -, che tuttavia hanno saputo riconoscere Cristo nelle loro relazioni quotidiane e hanno tenuto fisso lo sguardo verso Dio».

Il loro percorso, fatto di gioie ma anche di difficoltà e a volte di drammi, a immagine di diverse realtà familiari, aiuta ad alzare lo sguardo e a capire il senso profondo della vocazione al matrimonio. Per alcune di queste coppie, il processo di beatificazione e canonizzazione potrebbe anche non giungere a termine, scrive Gambino, ma possono comunque aiutare a respirare «aria di santità». Nel volume è raccontata la vita dei santi francesi Louis e Zélie Martin, i genitori di santa Teresa di Lisieux, dei beati italiani Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini, dei venerabili Sergio Bernardini e Domenica Bedonni (Italia) e dei servi di Dio Tomás Alvira Alvira e Paquita Domínguez Susín (Spagna), Ulisse Amendolagine e Lelia Cossidente (Italia), Eduardo Ortiz de Landázuri Fernández de Heredia e Laura Busca Otaegui (Spagna), Takashi Paolo e Midori Marina Nagai (Giappone), Cyprien Rugamba e Daphrose Mukansanga (Ruanda).

Unico il racconto del radiologo giapponese Takashi e di sua moglie Midori, travolta dall’esplosione atomica su Nagasaki: in mezzo alle ceneri, il marito ritrovò solo il rosario con i grani sciolti. Significativa anche la storia travagliata della coppia ruandese Cyprien Rugamba e Daphrose Mukansanga, sorretta dalla preghiera, dal perdono e dal potere della conversione. Furono uccisi nel 1994, all’inizio della guerra, insieme a sei dei loro sette figli. Al termine di ogni biografia, vengono proposti spunti per la riflessione e una preghiera, a misura di famiglia. Nella consapevolezza che, come ricorda Francesco, citato in apertura del libro, «essere santi non è un privilegio per pochi ma una vocazione per tutti».

22 giugno 2022