La visita di Francesco alle istituzioni europee

Atterrato alle 10 di questa mattina, 25 novembre, a Strasburgo, il Papa si recherà al Parlamento europeo e al Consiglio d’Europa. In programma gli incontri con i responsabili delle istituzioni e due discorsi

Iniziata questa mattina, martedì 25 novembre, alle 10, la visita lampo di Papa Francesco alle istituzioni europee. Ad accoglierlo all’aeroporto di Strasburgo, il ministro francese agli affari comunitari, il nunzio apostolico in Francia, i due vice presidenti italiani dell’Europarlamento (Tajani e Sassoli), il sindaco di Strasburgo e diverse altre autorità civili. Quindi il trasferimento in città, dove ad attendere Francesco, nel piazzale antistante la sede del Parlamento europeo, c’era il presidente Martin Schulz, insieme a un migliaio di dipendenti con le rispettive famiglie. Poi l’ingresso dalla porta “Espace Mariana de Pineda”, le presentazioni delle delegazioni (Santa Sede e Ue), l’incontro con i capigruppo parlamentari.

Francesco firmerà il Libro d’oro e seguirà un brevissimo scambio di doni. Alle 11.15 il primo discorso, nell’emiciclo del Parlamento Ue. Infine, salutati gli eurodeputati, prima di lasciare l’edificio “Louise Weiss”, il Papa saluterà il presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy (che terminerà il suo incarico il prossimo 30 novembre), il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker (all’inizio del mandato), il premier italiano Matteo Renzi nella sua veste di presidente di turno del Consiglio dei ministri Ue.

Previsto per le 12 il trasferimento all’attiguo edificio del Consiglio d’Europa, che ricorda quest’anno il 65° anniversario di fondazione. Anche qui Francesco sarà accolto dai responsabili dell’istituzione, che conta 47 Paesi aderenti. Al “Palais de l’Europe” Bergoglio incontrerà il segretario generale, il presidente del Comitato dei ministri, la presidente dell’Assemblea parlamentare, il presidente del Congresso dei poteri locali e regionali, il presidente della Corte europea dei diritti dell’uomo, il commissario CdE ai diritti umani e il presidente della Conferenza internazionale delle organizzazioni non governative, tutti organismi del Consiglio d’Europa. Sempre accompagnato dalla delegazione vaticana, il Papa rivolgerà quindi, alle 12.35, il suo discorso al Consiglio d’Europa. Attorno alle 13.15 il congedo dal Palais de l’Europe e alle 13.50 l’imbarco sull’aereo che lo riporterà a Roma.

25 novembre 2014