L’Acr porta in Carovana il suo “Sapore di pace”

Domenica 3 febbraio l’appuntamento con il pellegrinaggio festoso dei piccoli dell’Azione cattolica fino a piazza San Pietro, per l’Angelus. La Messa con il vescovo Palmieri. Il progetto di solidarietà

La gioia dei bambini e dei ragazzi colorerà le strade della città e piazza San Pietro domenica prossima, 3 febbraio, in occasione della Carovana della pace, il tradizionale appuntamento diocesano dell’Azione cattolica dei ragazzi di Roma. Quest’anno il festoso pellegrinaggio verso l’incontro con il Papa per la recita dell’Angelus avrà luogo «non, come al solito, alla fine di gennaio, ma nella prima domenica di febbraio – chiosa la responsabile dell’Acr diocesana Chiara Di Ianni – a motivo dei viaggi pastorali del pontefice». Francesco, infatti, appena tornato dalla Giornata mondiale della gioventù di Panama, sarà in partenza per gli Emirati Arabi proprio domenica. «Questo cambio di data – continua Di Ianni – non permetterà al cardinale vicario Angelo De Donatis di essere con noi per l’accoglienza in piazza, a motivo di un precedente impegno, mentre ci accompagneranno nella preghiera due storici assistenti dell’Ac romana». Si tratta dei vescovi Paolo Selvadagi, ausiliare per il settore Ovest, e Gianpiero Palmieri, ausiliare per il settore Est.

Sarà proprio Palmieri a presiedere, alle 8.30, la celebrazione eucaristica a Santa Maria in Vallicella con cui si aprirà la giornata di festa. Il tema di quest’anno: “Sapore di pace”, quello che si sperimenta quando l’impegno, la condivisione e il servizio vengono spesi a favore dei più bisognosi. Infatti, oltre a essere una testimonianza contro ogni forma di violenza e sopraffazione, la Carovana della pace vuole permettere ai bambini e ai ragazzi di vivere il loro impegno missionario, prendendo a cuore, sin dalle loro attività parrocchiali, «l’adesione al progetto di solidarietà dell’Azione cattolica italiana che quest’anno incontra la Focsiv (Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontariato) – spiega la presidente dell’Ac diocesana Rosa Calabria -: con l’iniziativa “Abbiamo riso per una cosa seria” si intende promuovere l’agricoltura familiare in Italia e nei Paesi del Sud del mondo».

Il messaggio passerà anche in modo giocoso: tutti gli “acierrini”, infatti, sono stati invitati a realizzare in questo mese di gennaio, per tradizione “mese della pace”, tanti cappelli di carta bianchi da chef sui quali apporre un messaggio di pace; se li scambieranno con i “piccoli cuochi” delle altre parrocchie una volta giunti in piazza San Pietro, dove consegneranno anche i salvadanai parrocchiali nei quali avranno raccolto le loro offerte per sostenere il progetto. Dopo un momento di canti e animazione, sarà quindi la volta della preghiera con il Papa. Francesco accoglierà i due bambini che leggeranno un messaggio di pace facendo poi volare dal balcone i palloncini bianchi che oramai da qualche tempo sostituiscono le colombe. La Carovana della pace, quest’anno, «rappresenta anche l’avvio di festeggiamenti importanti – sottolinea Calabria -: ad aprile l’Ac di Roma compirà infatti 150 anni mentre a novembre l’Acr diocesana taglierà il traguardo dei cinquanta».

29 gennaio 2019