Lazio in zona gialla, pesa l’aumento dei ricoveri

Pressione ancora inferiore alla prima ondata. Contagi giù dagli ultimi dati, ma con un numero molto inferiore di tamponi. Continuano le vaccinazioni

Lazio in zona gialla da oggi, lunedì 3 gennaio. Di fatto nella vita quotidiana dei cittadini non cambia nulla, dopo le recenti decisioni della Regione e del Governo sull’utilizzo esteso delle mascherine all’aperto e sul Green pass rafforzato in bar e ristoranti e altri locali al chiuso. Ma certamente è un segnale dell’aumento dei contagi nella nostra regione, arrivato a livelli record, e del peso che il Covid sta avendo sui ricoveri ospedalieri nell’area medica e nelle terapie intensive, dove prevalgono i non vaccinati.

Una pressione che risulta tuttavia inferiore a quella della prima ondata. Secondo i dati diffusi ieri pomeriggio, si tratta di 1.619 ricoveri in meno in area medica, e di 163 in meno in terapia intensiva. Numeri che dimostrano l’importanza della vaccinazione. Sempre nella giornata di ieri, è stata registrata una diminuzione dei casi positivi rispetto al bollettino del 1° gennaio, ma con un numero di tamponi sensibilmente inferiore a causa della festività. (77.910 in meno rispetto alle 24 ore precedenti). I contagi al Covid-19 a Roma città salgono a quota 4.631, in totale nel Lazio sono 7.993 i contagi da SarsCov2 (sabato erano 12.345). Rapporto tra positivi e tamponi al 22%. Quindici i decessi (oltre 9.200 nella regione dall’inizio della pandemia). Oltre 90mila i casi positivi attuali nel Lazio.

Parola d’obbligo è prudenza, come sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. «Bisogna essere prudenti, rispettare le regole e non ritardare la prenotazione del vaccino. La dose booster può esser fatta, a parità di efficacia, sia con Moderna che con Pfizer, al momento non abbiamo problemi di forniture. Sono disponibili nel mese di gennaio oltre 1 milione di posti e oltre 50 mila per lo specifico vaccino pediatrico nella fascia 5-11 anni. L’argine ad Omicron è la vaccinazione: anche per questo si è deciso, grazie alla disponibilità delle strutture di Aiop Lazio, di procedere domenica 9 gennaio all’open day in 14 strutture anche per chi ha fatto la seconda dose a distanza di 120 giorni».

Se nei giorni scorsi sono state incessanti le file per i tamponi nelle farmacie – nonostante gli esperti abbiano sottolineato la validità relativa di quelli antigenici e tanto più di quelli salivari – in vista del Capodanno, continuano le vaccinazioni anche in questi giorni del periodo natalizio. A cominciare da quelle pediatriche nei centri dedicati: attive le prenotazioni sul portale regionale (https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home). Sui canali social di SaluteLazio le Faq e il video realizzati in collaborazione con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

«Siamo al 90,5% di seconda dose over 12 anni – afferma l’assessore D’Amato -, la fascia 5-11 anni ha superato il 10% con circa 40mila somministrazioni. La fascia 12-19 è all’80% con oltre 341mila somministrazioni. Con le terze dosi abbiamo superato il 41% degli adulti con oltre 2 milioni di somministrazioni effettuate. Nella prossima settimana atteso l’arrivo del farmaco anticorpi monoclonali per via orale. Le modalità di reclutamento e i centri prescrittori sono i medesimi degli anticorpi ad infusione».

3 gennaio 2022