Livia Ottolenghi nuova presidente dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane

Romana, 63 anni, succede a Noemi Di Segni, che ha guidato l’Ucei per 9 anni e mezzo. È da sempre attiva nelle istituzioni ebraiche. Il messaggio di auguri del sindaco di Roma Gualtieri

Il Consiglio dell’Unione delle Comunità ebraiche italiane ha eletto Livia Ottolenghi come nuova presidente. Romana, 63 anni, succede a Noemi Di Segni , che ha guidato l’Unione per 9 anni e mezzo, «lungo un periodo particolarmente complesso e denso di cambiamenti per la vita dell’ebraismo italiano», dichiarano in una nota.

Romana, sposata e madre di 3 figli, Ottolenghi è docente di Odontoiatria alla Sapienza ed è «da sempre attiva» nelle istituzioni ebraiche. Come assessore alla Scuola e all’educazione, ha lavorato con esperti di pedagogia e formazione, interni ed esterni all’Ucei, nonché con i vertici e le istituzioni di riferimento, coordinando anche iniziative di empowerment giovanile. Eletta in Consiglio con la lista Habait, è stata votata con maggioranza assoluta e un con progetto di governance ampia e rappresentativa di tutte le anime del Consiglio.

Dal Campidoglio, il messaggio di auguri del sindaco Roberto Gualtieri. «Sono certo che saprà interpretare questo incarico con autorevolezza e responsabilità, con uno sguardo attento alle sfide del presente e del futuro», sono le parole del primo cittadino. Da Gualtieri anche un «sincero ringraziamento a Noemi Di Segni, presidente uscente, per l’importante lavoro svolto e per l’impegno profuso alla guida dell’Unione in questi anni».

16 febbraio 2026