«Miracoli di fraternità e carità nella città degli invisibili»

La presentazione del dossier con i vescovi Ambarus e Ricciardi. Geraci (Area sanitaria Caritas Roma): «Green pass per tutti e chiarezza sui vaccini»

Il rapporto “Salute e fragilità sociale in tempo di pandemia: un punto di vista” presentato il 16 luglio dalla Caritas diocesana in una conferenza stampa alla Cittadella della Carità, per il direttore Benoni Ambarus, vescovo ausiliare, è «un racconto di dignità che illustra la presenza della Chiesa a Roma, dove esiste anche una città degli invisibili, di chi non ha uno straccio di documento e vive in un limbo sociale. L’augurio è che tutto ciò sparisca perché vorrebbe dire che gli invisibili sono entrati nelle fila dei cittadini». Oltre alle criticità emerse durante la pandemia, il volume riporta le testimonianze di «quotidiani miracoli di fraternità e di carità», ha aggiunto il vescovo Paolo Ricciardi, delegato per la Pastorale della salute. Ricordando che in questi mesi Papa Francesco ha più volte ribadito che «nessuno si salva da solo», il presule ha invitato a continuare a fare rete, terzo settore e istituzioni, «perché questo miracolo possa ancora compiersi in tutte le periferie geografiche ed esistenziali».

Dal responsabile dell’Area sanitaria della Caritas di Roma Salvatore Geraci, la richiesta di permettere anche a chi è sprovvisto di tessera sanitaria di prenotare il vaccino dal portale della Regione Lazio, prevedere il Green pass per tutti, anche per coloro che non hanno lo Spid, e fare chiarezza sui vaccini attraverso una valutazione etica, reale e unitaria. «Tutte proposte risolvibili» per l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, per il quale è «importante mettere tutti i cittadini in sicurezza. La collaborazione tra enti deve continuare e migliorare, solo così ne usciamo più forti senza lasciare indietro nessuno». Riflettere su quanto accaduto «è il miglior modo per trovare insieme risposte ai valori comuni che tutti condividono – ha affermato Maurizio Maresca, docente di Igiene alla Sapienza – ma che a volte trascurano proprio coloro che hanno più bisogno di interventi efficaci».

19 luglio 2021