Nasce la piattaforma di donazione online per combattere la fame

World Food Programme, MasterCard e Poste Italiane presentano la prima piattaforma per micro-donazioni online integrata. Smartphone e i tablet sono tra gli strumenti preferiti per la solidarietà

Master Card e Poste Italiane accanto al World Food Programme per offrire agli italiani la possibilità di fare del bene ogni giorno. Nasce infatti la piattaforma di donazione online integrata, che unisce l’esperienza del World Food Programme delle Nazioni Unite alla leadership tecnologica di Master Card e al ruolo sociale di Poste Italiane nel territorio italiano. L’iniziativa consentirà, a tutti i titolari di carta che aderiranno, di compiere micro-donazioni a favore di World Food Programme ogni volta che utilizzeranno la propria carta. Il progetto è stato presentato oggi in anteprima e consente ai tre partner di mettere a sistema le proprie competenze per creare valore condiviso da destinare ai più bisognosi.

Attraverso micro-donazioni potranno contribuire per la prima volta in Italia i clienti di Poste Italiane, ogni volta che effettueranno un acquisto, sostenendo il progetto legato alla distribuzione di pasti scolastici in paesi in via di sviluppo. Quello delle donazioni è uno strumento al quale gli italiani, nonostante la crisi, sembrano non voltare le spalle confermandosi come popolo solidale.

Da quanto emerge da una ricerca Gfk Eurisko, commissionata da Master Card e condotta su un campione di 560 individui rappresentativo della popolazione italiana, la propensione a donare è fortemente guidata dal coinvolgimento di persone a noi vicine(43%) e dai mezzi di comunicazione(40%). I dati confermano che tra le 3 motivazioni più sentite dagli italiani per effettuare donazioni, anche in termini di propensione futura, si annoverano la ricerca medico scientifica (32%), le emergenze umanitarie (17%) e il sostegno a chi soffre la fame in paesi in via di sviluppo (17%). A seguire ci sono l’aiuto ai più poveri in Italia, l’assistenza e cura dei malati e alla protezione degli animali. Oltre la metà degli italiani (51%) dichiara che la propensione a donare cresce con la fiducia nell’organizzazione che gestisce la raccolta fondi (valore che raggiunge circa l’80% tra coloro che dichiarano di avere già donato).

Interessante poi è ciò che è emerso dal rapporto tra tecnologia e donazioni. Gli smartphone e i tablet sono, infatti, tra gli strumenti preferiti per esprimere la propria solidarietà. Il 28% degli italiani ha, infatti, utilizzato il suo smartphone per le donazioni, secondo solo al contante tra gli strumenti più utilizzati. Internet assume un ruolo importante nelle donazioni: una buona fetta degli italiani lo considera un canale utile (40%) e semplice (57%). Particolarmente propensi all’utilizzo di internet  come canale semplice (61%) e utile (73%) sono coloro che già in passato hanno sostenuto emergenze umanitarie. In generale la ricerca ha mostrato che secondo i consumatori la solidarietà è percepita come un gesto quotidiano. E’ emerso, infatti, che per il 54% degli italiani la donazione può anche essere un gesto quotidiano, dove un piccolo contributo di molti individui può apportare importanti benefici a favore dei più deboli. Infinite il 65% degli italiani mostra il suo interesse e la sua sensibilità a favore dei bisognosi tutto l’anno, non legandoli principalmente a festività o momenti importanti.

L’attivazione è semplice. I titolari registrandosi alla piattaforma, potranno attivare le micro-donazioni, decidendo l’importo di ogni singola donazione – a partire da un minimo di 10 centesimi di euro – per ogni acquisto fisico e online. Dopo la registrazione e la configurazione dell’account, si attiverà il meccanismo di micro-donazione automatica per ogni transazione effettuata. Il Titolare avrà la possibilità di attivare e sospendere il sistema di donazione in qualsiasi momento, in modo semplice e sicuro. La piattaforma Priceless Causes è accessibile online da pc, smartphone e tablet e garantisce tracciabilità, controllo e affidabilità.

«Ora gli italiani hanno un modo più semplice per sostenere il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite – ha sottolineato Elisabeth Rasmusson,Assistant Executive Director World Food Programme delle Nazioni Unite – e offrire un pasto nutriente ai 20 milioni di bambini in età scolare a cui diamo da mangiare ogni giorno. Siamo onorati che Poste Italiane e MasterCard abbiano scelto il WFP per questa iniziativa, e invito tutti a fare la propria parte per costruire un mondo a Fame Zero».

Sulla stessa lunghezza d’onda Walt Macnee, Vice Chairman MasterCardWorldwide: «La partnership con il World Food Programme ci vede impegnati dal 2012 in importanti cause umanitarie a sostegno di emergenze umanitarie in tutto il mondo. Forti della nostra strategia di creazione di valore condiviso, abbiamo investito nello sviluppo di questa piattaforma tecnologica per mettere in collegamento le istituzioni finanziarie e i consumatori, offrendo loro uno strumento semplice, trasparente e tracciabile per dare un contributo concreto e costante a supporto di cause umanitarie quali la fame nel mondo. Oggi iniziamo un nuovo viaggio verso le donazioni integrate; MasterCard conferma il suo impegno volto a ricercare sempre nuove applicazioni tecnologiche per fare del bene in tutto il mondo».

Marco Siracusano, Responsabile BancoPosta ha quindi concluso: «Poste Italiane è da sempre sensibile e attenta a iniziative di solidarietà ed è perciò lieta di poter contribuire all’iniziativa del World Food Programme mettendo a disposizione i propri strumenti di pagamento. Questa partnership conferma, inoltre, la vocazione all’innovazione di Poste Italiane che, grazie a questa piattaforma di donazione, può consentire ai propri clienti di contribuire con micro-donazioni a un progetto importante come quello dei pasti scolastici promosso dal World Food Programme».

 

7 novembre 2014