Orazio Francesco Piazza è il nuovo vescovo di Viterbo

Lo ha nominato Papa Francesco, accettando la rinuncia al governo pastorale della diocesi presentata da Fumagalli. Classe 1953, finora era vescovo di Sessa Aurunca

Il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Viterbo presentata dal vescovo Lino Fumagalli, nominando al suo posto Orazio Francesco Piazza, trasferendolo dalla diocesi di Sessa Aurunca. Ne dà notizia la Sala Stampa della Santa Sede.

Piazza è nato il 4 ottobre 1953 a Solopaca, nella diocesi di Cerreto Sannita-Telese-S. Agata de’ Goti (Benevento). Ha frequentato il Pontificio Seminario regionale Pio XI e la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sezione S. Luigi di Napoli, conseguendo la Licenza e il Dottorato in Teologia Dogmatica. È stato ordinato presbitero il 25 giugno 1978 per la diocesi di Cerreto Sannita-Telese-S.Agata de’ Goti. È stato vicario parrocchiale di Telese Terme (1978-1981); rettore della Chiesa del SS. Corpo di Cristo a Solopaca (1981-1992) e del Santuario Maria SS. del Roseto a Solopaca (1988-1992); assistente unitario diocesano di Azione cattolica (1989-2013); vicario episcopale per il settore Evangelizzazione e Testimonianza (2002-2013); assistente unitario regionale di Azione cattolica (1998-2013); membro del Collegio dei Consultori e del Consiglio presbiterale, canonico teologo della Cattedrale, cappellano magistrale del Militare Ordine di Malta e cavaliere con funzione di Priore dell’Ordine del Santo Sepolcro; docente di Etica Sociale presso la Facoltà di Economia dell’Università del Sannio di Benevento (1997-2013); fondatore e direttore nel 2004 del Centro Studi Sociali Bachelet; professore ordinario di Ecclesiologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Sezione San Luigi – Napoli.

Il 25 giugno 2013 è stato nominato vescovo di Sessa Aurunca, ricevendo l’ordinazione episcopale il 21 settembre 2013 a Telese Terme. È membro del dicastero delle Cause dei santi e della Commissione episcopale per la Dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi.

7 ottobre 2022