“Pacchetto Famiglia”, il Forum: «Bene, ma non ci si fermi qui»

La presidente delle associazioni familiari del Lazio Emma Ciccarelli: «Segnale incoraggiante ma speriamo sia l’inizio di una serie di politiche di ampio respiro. Realtà dei nuclei ancora troppo trascurata»

Soddisfazione da parte del Forum delle associazioni familiari del Lazio per il Pacchetto Famiglia presentato ieri, mercoledì 7 gennaio, dal governatore Zingaretti e dall’assessore Rita Visini. «È un segnale incoraggiante – dichiara la presidente Emma Ciccarelli -, basta che non ci si fermi qui». Nel Lazio, ha aggiunto, «la famiglia è ancora troppo trascurata e relegata ad interventi di tipo assistenziale; sono tanti i bisogni da gestire ma allo stesso tempo bisogna creare le condizioni perché i nostri giovani riescano a mettere su famiglia e perché si inverta il trend negativo sulla natalità».

La soddisfazione è accresciuta dal fatto che il “Pacchetto”, rileva ancora Ciccarelli, arriva dopo due edizioni di “E…state in famiglia” , il Meeting della famiglia a Roma, «occasione importante per incontrare ed interpellare rappresentanti degli enti locali, con i quali ci siamo confrontati sulla necessità di un “Piano per la famiglia”». Bene, dunque, l’assessore Visini che ha dichiarato l’intento di fare del Lazio una regione “Formato Famiglia”, ma l’amministrazione regioanle, ha evidenziato la presidente del Forum famiglie locale, «ha già tutti gli strumenti per realizzare una Regione a misura di famiglia: basterebbe rifinanziare la Legge quadro sulla famiglia ed approvare il progetto di legge sulla riforma dei consultori evitando duplicazioni e ritardi burocratici». L’auspicio è «che la strada intrapresa sia l’inizio di una serie di politiche familiari di ampio respiro e di sviluppo. Le azioni siano perseguite con il coinvolgimento dell’associazionismo familiare e delle parti sociali in un’ottica di reale condivisione e compartecipazione».

8 gennaio 2014