Papa al Gemelli: ancora da decidere le modalità dell’Angelus

Ne dà notizia il direttore della Sala stampa della Santa Sede Matteo Bruni. Attesa la valutazione della reazione alle nuove terapie, alla luce del «lieve miglioramento» delle ultime ore

«Non sono state ancora decise le modalità in cui si svolgerà l’Angelus di domenica prossima». Ha risposto alle domande dei giornalisti sulle condizioni di salute del Papa, Matteo Bruni, direttore della Sala stampa della Santa Sede. Non è da escludere, stando a quanto si apprende da fonti vaticane, che la preghiera dell’Angelus di domenica 23 febbraio si svolga secondo le stesse modalità di domenica scorsa, con la diffusione di un testo scritto preparato dal pontefice per l’occasione.

Secondo le stesse fonti, tra oggi e domani, sabato 22 febbraio, si valuterà la reazione del Papa – all’ottavo giorno di ricovero al Gemelli per una polmonite bilaterale – alle nuove terapie, alla luce del «lieve miglioramento» certificato dagli ultimi bollettini medici. Francesco intanto continua a essere autoventilato e apiretico, con parametri emodinamici stabili. Questa mattina si è alzato, ha riferito la Sala stampa vaticana, ha fatto colazione in poltrona e ha proseguito le sue attività lavorative, ricevendo solo i collaboratori più stretti.

21 febbraio 2025