Il Papa: «Il 4 ottobre una seconda Laudato si’»

Lo ha annunciato Francesco questa mattina durante l’udienza generale nell’Aula Paolo VI. La nuova esortazione apostolica nel giorno di San Francesco d’Assisi

Una seconda Laudato si’ per la festa di San Francesco d’Assisi. Lo ha annunciato Papa Francesco questa mattina, mercoledì 30 settembre, durante i saluti ai pellegrini italiani presenti all’udienza generale in Vaticano. «Dopodomani, 1° settembre – le parole di Bergoglio -, si celebra la Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato inaugurando il Tempo del Creato che durerà fino al 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi. In quella data ho intenzione di pubblicare un’esortazione. Una seconda Laudato si’».

Dal Pontefice l’invito ad unirsi «ai fratelli e sorelle cristiani nell’impegno di custodire il Creato come dono sacro del Creatore. È necessario schierarsi al fianco delle vittime delle ingiustizie ambientali e climatiche, sforzandoci di porre fine all’insensata guerra alla nostra Casa comune, che è una guerra mondiale terribile. Esorto tutti voi a lavorare e pregare perché essa abbondi nuovamente di vita».

Tema di questa edizione de il Tempo del Creato è “Che la giustizia e la pace scorrano”. L’inizio di questo mese ecumenico di preghiera e di azione coincide con il viaggio apostolico del Santo Padre in Mongolia (31 agosto – 4 settembre), paese secondo recenti notizie, gravemente colpito dalla crisi climatica, dove le inondazioni distruggono le infrastrutture mentre gli dzud causano perdite di raccolti e bestiame e l’inquinamento atmosferico ha un forte impatto sulla salute delle persone. Per tutto il mese è stato pensato un ricco programma con eventi globali e regionali.

Nel suo messaggio per la Festa del Creato, Papa Francesco ha affermato: «In questo Tempo del Creato, come seguaci di Cristo nel nostro comune cammino sinodale, viviamo, lavoriamo e preghiamo perché la nostra casa comune abbondi nuovamente di vita. Lo Spirito Santo aleggi ancora sulle acque e ci guidi a “rinnovare la faccia della terra”». Ha inoltre sottolineato che «il battito del cuore del creato e del cuore di Dio» non sono «in armonia, non battono insieme nella giustizia e nella pace». Per questo Bergoglio invita «a stare a fianco delle vittime dell’ingiustizia ambientale e climatica, e a porre fine a questa insensata guerra al creato».

30 agosto 2023