Rai e Save the Children insieme contro la mortalità infantile

L’associazione rilancia la campagna “Every One”, alla settima edizione. Solo nel 2014, 9 milioni di bambini raggiunti con interventi di nutrizione

L’associazione rilancia la campagna “Every One”, alla settima edizione. Solo nel 2014, 9 milioni di bambini raggiunti con interventi di nutrizione

Compie 7 anni il palloncino rosso, simbolo di Every One, la campagna di Save the Children contro la mortalità infantile, che fino a domenica 18 ottobre sarà protagonista sulle reti Rai, all’interno del palinsensto, con il rilancio della raccolta fondi attraverso il numero unico solidale. Si potranno donare 2 euro inviando un sms al 45505 dai cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali o chiamando lo stesso numero da rete fissa Vodafone e Twt. La donazione sarà di 2 o 5 euro chiamando il 45505 da rete fissa Tim, Infostrada, Fastweb e Tiscali.

L’obiettivo dell’iniziativa, presentata ieri, lunedì 12 ottobre, alla presenza della presidente  Rai Monica Maggioni, del ministro delle Politiche agricole e forestali Maurizio Martina, dell’attore Cesare Bocci, testimonial dell’iniziativa, e del direttore generale di Save the Children Italia Valerio Neri, è dire finalmente basta alla mortalità infantile, «promuovendo delle “semplici” soluzioni per combatterla». Come un vaccino, una saponetta, o, più semplice ancora, una zanzariera. Dal 2009 ad oggi, sono 4 milioni gli italiani che hanno già sostenuto la campagna, informano da Save the Childrem partecipando a eventi sul territorio, attivandosi on line o inviando un sms solidale. Accanto a loro, 1.600 volontari, mobilitati per promuovere Every One in tutto il Paese. Più di 50 le personalità del mondo dello spettacolo, dello sport, della musica e della cultura che hanno prestato voce e volto alla campagna. Tra loro anche tanti conduttori Rai.

Sono 95 milioni le mamme e i bambini supportati a tutt’oggi con interventi di salute materna, neonatale e infantile e quasi 500mila gli operatori sanitari che sono stati formati per assistere le popolazioni dei villaggi più remoti grazie a Every One, che solo nel 2014, con interventi sul programma di nutrizione, è riuscita a salvare la vita a 9 milioni di piccoli nel mondo. Con i fondi raccolti, Save the Children Italia ha operato in questi anni in 8 Paesi: Egitto, Etiopia, India, Malawi, Mozambico, Nepal, Pakistan e Uganda, promuovendo interventi salva-vita e contribuendo al rafforzamento dei servizi sanitari. Nel 2014 in Malawi, per esempio, oltre 484.000 bambini hanno ricevuto dosi di vitamina A e trattamenti vermifughi.  In Egitto più di 34mila madri, donne incinte e in allattamento, coppie appena sposate e bambini sotto i 2 anni hanno potuto contare su visite domiciliari di operatori sanitari. Ancora, in Uganda oltre 63mila bambini sono stati curati per diarrea, polmonite e malaria; in Etiopia  oltre 51mila bambini e in Mozambico quasi 18mil in aree spesso di difficile accesso e svantaggiate hanno ricevuto cure e assistenza da operatori sanitari formati da Save the Children. In due distretti periferici di Nuova Delhi, in India, 100mila bambini e adulti sono stati raggiunti dalle cliniche mobili di Save the Children, che forniscono cure e screening medici di base.

Fino al 18 ottobre, dunque, i principali programmi Rai e Radio Rai saranno coinvolti in una staffetta di solidarietà che vede interessati i volti più noti del servizio pubblico, insieme ad alcuni testimonial del mondo dello spettacolo e dello sport che supportano la campagna. Dai programmi quotidiani di Uno Mattina, la Vita in Diretta, Detto Fatto, l’Eredità e Affari tuoi, fino alle prime serate di Tale e Quale Show e Ti Lascio una Canzone, agli approfondimenti di Geo, Elisir, Kilimangiaro. Grande supporto inoltre di Rai sport a partire dalla diretta televisiva e radiofonica della partita della nazionale di stasera, martedì 13 ottobre, Italia-Norvegia, per approdare al weekend di campionato del 17 e 18 ottobre, con l’iniziativa Diamo un calcio alla mortalità infantile, con il supporto di Rai Sport.

13 ottobre 2015