Roma non dimentica la Shoa

Cinema, teatro, musica, convegni, incontri e testimonianze. Un programma ricco di avvenimenti quello di Roma Capitale in occasione della Giornata della Memoria

Il 27 gennaio del 1945 l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz ha fatto conoscere al mondo intero l’orrore dello sterminio nazista. Sono passati 70 anni da quel giorno, il Giorno della Memoria, che ogni anno dal 2000 si celebra per non dimenticare. Il Campidoglio ha organizzato una serie di appuntamenti dal 27 gennaio al 15 febbraio: tra celebrazioni ufficiali e non, un percorso variegato fatto di incontri, musica, teatro, testimonianze rivolte soprattutto agli studenti delle scuole romane

Eventi a carattere soprattutto culturale, «perché la cultura – ha dichiarato l’assessore di Roma Capitale Giovanna Marinelli – è lo strumento più immediato ed efficace per mantenere viva la memoria e parlare alle nuove generazioni». Non mancheranno però anche momenti istituzionali. Si comincia la mattina del 27 gennaio alle 9:30 con la deposizione di una targa ad Aldo e Bixio Pergola, due dipendenti capitolini che assieme ad altri lavoratori comunali di religione ebraica furono licenziati dal Governatorato come conseguenza della promulgazione delle leggi razziali e in seguito deportati e poi uccisi ad Auschwitz. Alle 18 ci sarà una marcia organizzata dall’opera nomadi da piazza dell’Esquilino a via degli Zingari e sarà deposta una corona per Rom, Sinti e Camminanti deportati.

La Casa della Memoria e della Storia organizza una serie di incontri fino al 30 gennaio. Si comincia con l’esposizione della mostra “Dialogo: la carta come memoria” a cura di Bianca Cimiotta Lami e Dario Evola. Da segnalare l’incontro del 26 gennaio con “Raccontami una storia…e mi salvò la vita. Memorie e tango Yddish”, incontro di storie di salvezza raccontate attraverso la testimonianza di persone che furono salvate dalla Shoa grazie ad altre persone, grazie alla musica e alla poesia. Il 28 gennaio sarà visibile il cortometraggio ADA, storia della bambina romana Ada Tagliacozzo, deportata il 16 ottobre del 1943.Altri film e altre proiezioni in programma con “Concorrenza sleale” di Ettore Scola, destinata agli alunni delle scuole di primo grado e poi gli incontri, come quello dei ministri di culto fra deposizione e resistenza, e la presentazione del libro “16 ottobre 12943” Viaggio nella memoria. Voci, testimonianze, immagini del rastrellamento e della deportazione degli ebrei a Roma di Luca Pietrafesa. Da segnalare anche la lettura di alcuni bravi “I sommersi e i salvati” di Primo Levi.

Tra i tanti appuntamenti in programma da ricordare , il concerto dell’Opera al teatro Palladium con Brundibár (opera realizzata presso il ghetto di Terezìn), il progetto vincitore del bando Roma Creativa dal titolo: #MEMORIAPRESENTE2015 – un hashtag per non dimenticare, la mostra al Complesso del Vittoriano La liberazione dei campi nazisti. L’assessore per la scuola, sport, politiche giovanili e partecipazione, con delega alla Memoria, Paolo Masini ha dichiarato che « Roma è una città memore, che negli anni ha portato più di 6000 alunni delle scuole in visita ad Auschwitz-Birkenau e nel quartiere ebraico di Cracovia, e che ha messo in campo tantissime iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni anche grazie alle preziose testimonianze dei Sopravvissuti”.

L’elenco di tutti gli appuntamenti si trova sul portale del Campidoglio www.comune.roma.it

22 gennaio 2015