Scuola, stanziati 236 milioni per l’acquisto dei libri di testo

La decisione del ministro Azzolina, annunciata nella visita all’Ics Giovanni Falcone di Palermo. «Azioni concrete per studenti e famiglie». Fondi dal Pon

Vengono dai fondi del Programma operativo nazionale (Pon) del ministero dell’Istruzione i 236 milioni di euro stanziati dal ministro Lucia Azzolina per «garantire il diritto allo studio di studentesse e studenti delle scuole secondarie di I e II grado in condizioni di svantaggio e alleggerire in modo consistente la spesa delle famiglie in vista del prossimo anno scolastico». Nel corso della visita all’Ics “Giovanni Falcone” di Palermo – prima tappa siciliana del tour che sta effettuando per partecipare ai Tavoli regionali sulla ripartenza dell’anno scolastico – Azzolina ha annunciato la decisione di destinare a questo scopo parte dei fondi Pon ancora disponibili che il ministero sta spendendo per affrontare l’emergenza e la ripresa di settembre.

Nelle parole del ministro, «l’emergenza coronavirus ha messo a dura prova il sistema scolastico ma anche molte famiglie, che stanno affrontando difficoltà economiche impreviste. Con questo intervento puntiamo a tutelare il diritto allo studio, secondo quanto previsto dalla Costituzione. E a dare un supporto concreto a chi deve sostenere spese anche importanti per i figli in vista del nuovo anno scolastico». Si tratta, ha precisato il ministro, di «stanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli già destinati a questo scopo. Abbiamo vissuto mesi particolari, avremo una ripresa in condizioni eccezionali, era giusto e doveroso prevedere un rafforzamento delle nostre azioni per il diritto allo studio».

Le scuole potranno accedere alle risorse partecipando all’Avviso pubblicato ieri, 6 luglio, sul sito del ministero. Con i fondi potranno essere acquistati libri di testo scolastici digitali e/o cartacei, dizionari, dispositivi digitali, materiali didattici per ragazzi con Bisogni educativi speciali (Bes) o Disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa) da destinare, anche in comodato d’uso, alle studentesse e agli studenti che vivono in condizioni di svantaggio. L’Avviso mette a disposizione fino a 100mila euro per le scuole secondarie di primo grado e fino a 120mila per quelle di secondo grado sulla base del numero di studenti e di altri indicatori relativi sia al disagio negli apprendimenti sia al contesto socio-economico di riferimento delle scuole. All’Avviso potranno aderire anche le scuole paritarie secondarie di primo e di secondo grado non commerciali.

Per richiedere i fondi le scuole hanno tempo dalle 10 del 13 luglio alle 15 del 23 luglio, accedendo all’area Pon “Per la scuola” del sito del Miur.

7 luglio 2020