Servizio civile, il bando di Roma Capitale

Previsti 36 progetti, per un impiego totale di 281 ragazzi. Iniziative di solidarietà e sostegno ai più fragili, ma anche cultura e tutela dell’ambiente al centro delle proposte. Raggi: «Tappa preziosa per il percorso formativo»

36 progetti articolati in diverse categorie, per un impiego totale di 281 ragazzi. Sono le proposte di servizio civile di Roma Capitale per il 2018-2019, illustrate ieri, 10 settembre, nella biblioteca Vaccheria Nardi alla presenza del sindaco Virginia Raggi, dell’assessore Daniele Frongia (Sport, politiche giovanili e grandi eventi cittadini) e della presidente del IV municipio Roberta della Casa. Testimonial d’eccezione: Max Giusti.

Sul tappeto, iniziative di sostegno e solidarietà alle persone più fragili – dagli anziani ai giovani con problemi educativi e didattici – ma anche percorsi dedicati alla cultura e alla tutela del patrimonio artistico e culturale così come di quello ambientale, compresi percorsi dedicati alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici per la salvaguardia della sicurezza e della salute dei cittadini. Tra le novità, la sperimentazione di un’azione di coordinamento tra i soggetti dell’amministrazione capitolina preposti alla cultura e al turismo, la Sovrintendenza capitolina, l’Istituzione Biblioteche, Zètema Progetto Cultura, con il supporto dell’Ufficio Statistica e l’Università di Tor Vergata. L’obiettivo, spiegano dal Campidoglio, è quello di «valorizzare la cultura come bene comune, migliorando la qualità dei servizi ai cittadini con un modello partecipato di gestione delle risorse creative del territorio».

La partecipazione è aperta a tutti i ragazzi tra i 18 e i 28 anni d’età che «vogliono mettersi a disposizione della comunità e allo stesso tempo acquisire competenze professionali e relazionali». L’impegno proposto è di 12 mesi, a fronte di un rimborso di 433,80 euro mensili. «Con il Servizio civile – le parole della prima cittadina – siamo contenti di aver offerto a migliaia di ragazze e ragazzi una tappa preziosa per il proprio percorso formativo e professionale, così come siamo riconoscenti verso questi giovani per aver lavorato al nostro fianco con dedizione e competenza. L’impegno di tanti giovani ha generato entusiasmo, conoscenze, formazione, scambi, impegno civico, cura dei beni comuni, esperienza professionale ed umana».

Il grazie di Raggi va all’Ufficio del Servizio civile di Roma Capitale, «che da oltre 20 anni coordina tutte le attività del Servizio»; agli Operatori locali di progetto «che svolgono la loro attività di tutor con le ragazze e i ragazzi del Servizio civile», ai volontari e ai rappresentanti delle associazioni. «Rivolgo un invito alle ragazze e ai ragazzi tra i 18 e i 28 anni affinché partecipino al nuovo Bando che seleziona i volontari per il servizio civile – conclude -. Si tratta di un’autentica palestra in cui sviluppare la partecipazione attiva con un approccio inclusivo e di comunità». L’invito alla partecipazione è rilanciato anche dall’assessore Frongia, secondo cui «rendere i nostri giovani protagonisti del mondo del lavoro promuove un meccanismo di incentivo all’occupazione e permette loro di misurarsi concretamente con la dimensione professionale rendendoli anche competitivi nel mercato nazionale ed internazionale».

Le domande vanno presentate entro il 28 settembre all’indirizzo Roma Capitale, Dipartimento Sport e Politiche Giovanili, Ufficio Servizio Civile, via Capitan Bavastro 94, 00154 Roma. «È consigliabile, prima di consegnare la domanda, un confronto preliminare presso l’Ufficio del Servizio civile in via Capitan Bavastro 94 (scala a – 8^ piano) – dichiarano ancora dal Campidoglio -. Si ricorda che è possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio civile». La presentazione di più domande comporta infatti l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nello stesso bando.

11 settembre 2018