Ucraina: danneggiato la sede di Save the Children di Kharkiv

L’ufficio colpito dall’esplosione di un missile a 30 metri di distanza. Precipitato in Russia un aereo da trasporto militare. Secondo Mosca trasportava 65 prigionieri ucraini

Un missile esploso nella notte tra 23 e 24 gennaio a 30 metri di distanza ha danneggiato l’ufficio di Save the Children di Kharkiv. La notizia arriva dalla stessa organizzazione internazionale, attraverso le parole della direttrice per l’Ucraina Sonia Khush. «Dopo esserci assicurati che il nostro personale fosse al sicuro – riferisce -, abbiamo continuato ad aiutare gli altri nella zona. Questa guerra ha tolto troppo a tutti i bambini dell’Ucraina».

Poche ore dopo, questa mattina, 24 gennaio, un aereo da trasporto militare Ilyushin Il-76 è precipitato nella regione russa di Belgorod, al confine con l’Ucraina. Lo ha confermato il ministero della Difesa di Mosca, anche se la dinamica di quanto accaduto resta poco chiara. Dal ministero degli Esteri russo affermano che l’aereo è stato abbattuto dalle forze ucraine e anche il presidente della Duma – la camera bassa del  Parlamento russo – Vyacheslav Volodin rivolge a Kiev la stessa accusa, aggiungendo che il velivolo trasportava 65 prigionieri di guerra ucraini che dovevano essere scambiati con prigionieri russi, secondo quanto riferisce l’agenzia Ria Novosti. Secondo il presidente della commissione Difesa della Duma Andrei Kartapolov, l’aereo è stato abbattuto da «tre missili, o Patriot oppure Iris-T», i primi di fabbricazione americana e i secondi di fabbricazione tedesca.

Diversa l’interpretazione delle forze armate ucraine, che si attribuiscono l’abbattimento del velivolo. Secondo lo stato maggiore di Kiev però trasportava missili verso basi «da dove i russi spesso attaccano Kharkiv e la regione».

24 gennaio 2024