Un Villaggio per l’ambiente, tra musica, sport e non solo

L'appuntamento a Villa Borghese dal 25 al 29 aprile. In apertura, la prima Giornata diocesana del gioco e dello sport, dedicata al tema "Dare il meglio di sé"

A i nastri di partenza l’edizione 2019 del “Villaggio per la Terra”. Dal 25 al 29 aprile, a Villa Borghese, a farla da padrona saranno lo sport, attività per famiglie, laboratori, spettacoli, eventi culturali sul tema della salvaguardia del pianeta. Un appuntamento organizzato da Earth Day Italia con il Movimento dei Focolari di Roma, agenzie delle Nazioni Unite, il Miur e il ministero dell’Ambiente, con mostre ed esposizioni saranno allestite sulla Terrazza del Pincio e numerose attività gratuite in programma nello spazio verde del Galoppatoio come il “Villaggio Sport4Earth”, dove si potranno sperimentare 35 discipline sportive in compagnia di campioni olimpici e paralimpici mentre i più piccoli si potranno divertire nel villaggio dei bambini. Preparate anche 17 piazze tematiche dedicate agli Obiettivi di Sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu. Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, definisce l’evento un «esperimento sociale» perché sono decine le organizzazioni che partecipano attivamente alla sua realizzazione «dando vita a un format che si è consolidato negli anni».

La cornice del Galoppatoio ospiterà anche la prima Giornata diocesana del gioco e dello sport intitolata “Dare il meglio di sé”. In programma dalle 9 del 25 aprile, è rivolta a bambini e adolescenti dai 5 ai 14 anni che potranno divertirsi con decine di sport, dal tiro al bersaglio alla pesca bendata, dal dodgeball al badmington, dal golf alla corsa. La Giornata vedrà «unite per la prima volta insieme le associazioni che si occupano di sport nella diocesi di Roma», afferma don Francesco Indelicato, direttore dell’Ufficio per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport. L’evento è stato infatti organizzato grazie alla sinergia creatasi tra il Centro oratori romani, l’Azione cattolica di Roma, l’Associazione guide e scout cattolici italiani e gli Scout d’Europa ma anche il Centro sportivo italiano, l’Unione sportiva Acli, le Polisportive giovanili salesiane, l’Associazione Nazionale San Paolo Italia. Il sacerdote aggiunge che l’obiettivo «è quello di creare una comunione tra le realtà associative per valorizzare il messaggio cristiano dello sport». Durante la Giornata sarà distribuito in anteprima il sussidio per la pastorale dello sport “Un solo corpo, un solo spirito. Uguaglianza e rispetto nelle attività ludiche e sportive”. Prendendo spunto dal recente documento pontificio “Dare il meglio di sé”, l’opuscolo vuole fare emergere quanto sia importante approcciarsi allo sport con sentimenti di fratellanza e rispetto reciproco. Alle 12.30 il vescovo Gianrico Ruzza presiederà la celebrazione eucaristica mentre alle 15 si terrà l’incontro su “Conflitto e rispetto”.

Nell’ambito del Villaggio per la Terra, l’Ufficio diocesano per la pastorale del tempo libero, del turismo e dello sport ha organizzato anche la finale della prima edizione di “Sounds Spirit Festival”, manifestazione di musica cristiana: otto i finalisti che si esibiranno sul palco della terrazza del Pincio e che saranno valutati da una giuria composta da padre Raffaele Giacopuzzi, fondatore del Good News Festival, Aldo Fedele, pianista–tastierista che ha lavorato al fianco di numerosi artisti nazionali, e Paolo Audino, paroliere e compositore. A Villa Borghese per cinque giorni al centro ci saranno quindi i giovani e il rispetto per l’ambiente. «Le nuove generazioni si ribellano a queste politiche scellerate di iperproduttività e iperconsumismo che stanno esasperando il pianeta condannandoci all’estinzione – afferma Sassi riferendosi al recente “Global climate strike for future” che ha visto migliaia di studenti in piazza -. È commovente vedere tanti giovani coinvolti nel problema. Ma è anche una grande moda e speriamo che questa non abbia il sopravvento sulla sostenibilità».

24 aprile 2019