Ventennale di don Santoro: la Messa con Reina

Giovedì 5 febbraio nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio, dove riposa il suo corpo, il cardinale vicario presiede la celebrazione in ricordo del sacerdote ucciso nel 2006 a Trabzon, in Turchia

Il 5 febbraio 2006 nella chiesetta di Santa Maria a Trabzon, in Turchia, don Andrea Santoro, sacerdote fidei donum della diocesi di Roma, sta pregando con la Bibbia in lingua turca tra le mani. Un ragazzo fa irruzione in chiesa e gli spara, colpendolo alle spalle e uccidendolo. Sono passati vent’anni da quel giorno e per l’occasione il prossimo 5 febbraio, alle 18.30, il cardinale vicario Baldo Reina presiede la celebrazione eucaristica in ricordo del sacerdote ucciso. La Messa si terrà nella chiesa dove riposa il corpo di don Andrea, la parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio, a Villa Fiorelli, di cui fu parroco prima di partire per la Turchia, dal 1994 al 2000. La celebrazione sarà animata dal Coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina.

Antonio Cassanelli, dell’Associazione intitolata a don Andrea Santoro, annuncia che «un piccolo gruppo di pellegrini si reca in questi giorni proprio a Trabzon, dove c’è una piccola comunità che si ritrova affidata a sacerdoti e religiose del Verbo Incarnato». Tra questi, la sorella del sacerdote ucciso in Turchia, Maddalena, che insieme agli altri pellegrini ha partecipato ieri, 1° febbraio, alla celebrazione presieduta dal cardinale Enrico Feroci, amico di don Santoro.

A 20 anni dal suo sacrificio, l’associazione, nel desiderio di farne conoscere meglio la spiritualità ha realizzato ”Un anno con don Andrea Santoro”, una serie di podcast che propongono la lettura di brani tratti dai suoi scritti. «L’ascolto, per chi non ha conosciuto don Andrea – spiegano – sarà l’occasione per incontrarlo; per chi è stato vicino sarà un riascoltarlo, un rivederlo con la Bibbia nelle mani, il suo sguardo penetrante e il suo sorriso che ascolta, conforta, incoraggia, partecipa».

2 febbraio 2026