Viaggio della memoria, Sami Modiano ai giovani: «Mai più»

Fino alla fine Samuel Modiano approfitta dell’incontro con i giovani per ribadire, soltanto con due parole, il suo messaggio: «Mai più». Sopravvissuto allo sterminio nazista, l’ottantottenne originario dell’isola di Rodi e che oggi vive a Ostia, dal 2005 accompagna gli studenti nei viaggi della memoria; dal 14 al 16 aprile è stato in Polonia con gli oltre 500 alunni delle scuole secondarie superiori che hanno aderito alla proposta formativa organizzata dalla Regione Lazio. Con i suoi occhi pieni di dolcezza e la determinazione nel raccontare di un «dolore che mai e poi mai potrete immaginare»,  Modiano, o Sami come tutti lo chiamano, cattura l’attenzione e il cuore dei giovani. Anche  all’aeroporto, a Cracovia, in attesa del volo di ritorno a Roma, lo circondano per stringergli la mano, ringraziarlo o per chiedergli una foto e lui non si risparmia. Risponde alle loro domande, ricorda e, soprattutto, ammonisce: «I vostri occhi non devono vedere l’orrore che hanno visto i miei».

17 aprile 2019