1° gennaio, manifestazione virtuale per la pace con Sant’Egidio

In streaming testimonianze da diversi Paesi, voci dai corridoi umanitari e dall’isola greca di Leso, quindi il collegamento con l’Angelus del Papa

Si sposta sul web, a motivo delle restrizioni imposte dalla pandemia, l’appuntamento organizzato come ogni anno dalla Comunità di Sant’Egidio per il 1° gennaio, Giornata mondiale per la pace. Nell’impossibilità si svolgere la tradizionale marcia, la Comunità invita quanti lavorano «per un mondo più giusto e più umano, libero da guerre, terrorismo e da ogni forma di violenza» a partecipare, a partire dalle 11.05, alla manifestazione virtuale attraverso il mondo segnato dalla pandemia e dalle guerre ancora in corso che si svolgerà in streaming su www.santegidio.org e sulla pagina Facebook della Comunità.

“Pace in tutte le terre 2021″ è lo slogan dell’appuntamento, che si concluderà in collegamento con l’Angelus del Papa da San Pietro. Sullo sfondo, il tema scelto da Francesco per la Giornata: “La cultura della cura come percorso di pace”. Dopo un’introduzione del presidente della Comunità Marco Impagliazzo, nel corso dell’evento – tradotto in varie lingue e seguito in tutti i continenti – saranno proposte testimonianze dai centri Dream per la cura dell’Aids in Africa e la prevenzione del Covid-19, in particolare da quello di Zimpeto, in Mozambico, visitato un anno fa dal Papa. Testimonianze anche dal nord del Paese, dove gli attacchi dei gruppi armati hanno creato non solo tante vittime ma migliaia di sfollati; dal Libano, dove l’esplosione dell’estate scorsa ha indebolito ulteriormente una nazione già in grande sofferenza; dai corridoi umanitari, aperti dallo steso Libano per i profughi siriani; dall’isola greca di Lebo.

Ancora, si parlerà del processo di pace in Sud Sudan e del Centrafrica, dove si sono appena svolte le elezioni presidenziali e occorre proteggere il percorso verso il disarmo e il dialogo nazionale. «Al termine di questo viaggio tra le ferite del mondo e le speranze di pace, ci si collegherà all’Angelus di Papa Francesco per ascoltare il suo messaggio», spiegano da Sant’Egidio. .

30 dicembre 2020