Raggiunto l’accordo Iran – Arabia Saudita

Soddisfazione di Guterres (Onu): le relazioni tra i due Paesi «essenziali per la stabilità della regione del Golfo». Il ruolo di mediazione svolto dalla Cina

«Riprendere le relazioni, riaprire le loro ambasciate e missioni entro massimo due mesi», dopo 7 anni di tensione. È l’accordo raggiunto tra Regno dell’Arabia Saudita e Repubblica islamica dell’Iran di cui dà notizia  una dichiarazione congiunta, siglata anche dalla Repubblica popolare cinese, che ha ospitato i colloqui. Una svolta diplomatica che riduce la possibilità di un conflitto armato tra le nazioni, sia direttamente che in conflitti “per procura” nella regione.

La dichiarazione è stata accolta «con favore» dal segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. In una nota diffusa il 10 marzo, giorno della firma dell’accordo avvenuta a Pechino durante il cerimoniale del Congresso Nazionale del Popolo, Guterres esprime apprezzamento alla Repubblica popolare cinese per aver dato ospitalità ai colloqui ma anche «per aver promosso il dialogo tra i due Paesi» ed “elogia anche gli sforzi di altri Paesi, come il Sultanato dell’Oman e la Repubblica dell’Iraq, in questo senso. Le relazioni di buon vicinato tra Iran e Arabia Saudita – afferma – sono essenziali per la stabilità della regione del Golfo». Quindi, «ribadisce la sua disponibilità per far progredire ulteriormente il dialogo regionale al fine di garantire pace e sicurezza durevoli nella regione del Golfo».

A siglare l’accordo sono stati Ali Shamkhani, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell’Iran, e Musaad bin Mohammed al-Aiban, consigliere per la sicurezza nazionale dell’Arabia saudita. L’Arabia Saudita e l’Iran avevano rotto i rapporti diplomatici nel 2016, dopo l’esecuzione a Riyadh di un imam sciita, leader dell’opposizione saudita. È la prima volta che la Cina ricopre il ruolo di mediatore in Medio Oriente. A Pechino i due Paesi hanno anche deciso attivare un accordo di cooperazione sulla sicurezza firmato nel 2001 e uno ancora precedente su commercio, economia e investimenti.

14 marzo 2023