Eliminazione della povertà, Russo: «Al centro, la casa»
In vista della Giornata internazionale del 17 ottobre, il portavoce di Alleanza contro la povertà invita a ripartire da sostegno alle locazioni, prevenzione sfratti e alloggi più accessibili
«Sappiamo con certezza che la perdita della casa, o anche solo l’aumento di un affitto, è spesso all’origine della caduta in una condizione di povertà assoluta». A parlare è Antonio Russo, portavoce di Alleanza contro la povertà, in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà, il 17 ottobre. «Perdere la casa – prosegue – significa perdere relazioni, accesso alle cure, continuità nella propria quotidianità e spesso il lavoro. Per questo, lottare contro la povertà significa anche lottare per il diritto alla casa».
L’invito, allora, è a ripartire da sostegno alle locazioni, prevenzione degli sfratti, più alloggi accessibili e integrazione tra politiche abitative e contrasto alla povertà. Secondo i dati Istat relativi al 2025, quasi un milione di famiglie che vivono in affitto è in povertà assoluta: il 20,9% delle famiglie in locazione, contro il 4,5% di quelle che abitano in una casa di proprietà. Tra gli affittuari la povertà colpisce più di una famiglia su cinque, con un’incidenza oltre quattro volte e mezzo superiore a quella registrata tra i proprietari. «Questo dimostra che il tema della povertà e quello della casa si incontrano e si intrecciano ben prima dello sfratto – sono ancora le parole di Russo -. Una questione di cui non si può non tener conto, anche alla luce dell’impennata dei costi di locazione e utenze in tutto il Paese, specialmente nelle grandi città».
16 ottobre 2026

