Premio Cuore Amico a tre missionari
Il riconoscimento, alla XXVI edizione, al comboniano Dalle Carbonare, a suor Loda e all’infermiera Cremaschini, per il lavoro apostolico «al servizio della fraternità tra tutti i popoli»
Alla vigilia della 100ª Giornata missionaria mondiale, il 18 ottobre, tre missionari ricevono il Premio Cuore Amico: 50mila euro per ciascuno, a sostegno del loro lavoro apostolico «al servizio della fraternità tra tutti i popoli e dell’armonia con tutto il creato», come scrive papa Leone XIV nel messaggio per la Giornata. A ricevere il riconoscimento, alla XXVI edizione, sabato 17 alle 9.30 nella chiesa di San Cristo a Brescia, sono il missionario comboniano Diego Dalle Carbonare, suor Beatrice Loda, missionaria della Società di Maria, e l’infermiera professionale Stefania Cremaschini.
Padre Diego, in Sudan da 10 anni dopo essere stato in Kenya e in Egitto, lavora per pacificare la società sudanese attraverso attività caritative e formative, nella terra che ha visto avviarsi l’opera di san Daniele Comboni, oggi teatro di una sanguinosa guerra civile. Suor Beatrice Loda, dedita per 50 anni all’assistenza sanitaria nel contesto particolarissimo delle Isole Vanuatu, in cui la furia degli eventi atmosferici domina su comunità povere e isolate, si è presa cura degli ammalati con un’attenzione particolare per mamme e bambini, raggiungendo anche i villaggi più isolati. Stefania Cremaschini è dal 1993 in Perù dove dirige l’ospedale Mama Ashu, nato per prendere a cuore le sofferenze di tutti i malati senza distinguere tra ricchi e poveri. Stefania ne incarna appieno lo spirito e si occupa ogni giorno di visite ambulatoriali, pronto soccorso ed emergenze per i malati più indigenti della zona di Chacas.
Sarà possibile seguire l’evento – presentato dal giornalista Claudio Baroni – in diretta streaming, collegandosi al profilo Facebook di Cuore Amico o al sito dell’associazione.
16 ottobre 2026

