Colpita la parrocchia latina di Gaza: preghiera e solidarietà della diocesi di Roma

In una nota diffusa dal Vicariato, il «profondo dolore» per l’attacco nel quale è rimasto ferito, tra gli altri, anche il parroco padre Romanelli. L’appello alla comunità internazionale: «Adottare tutte le misure per fermare il bagno di sangue»

«Siamo profondamente addolorati per quanto è avvenuto stamane a Gaza. La strategia israeliana non ha risparmiato neanche la parrocchia latina della Sacra Famiglia». Si apre con queste parole la nota diffusa dal Vicariato di Roma dopo l’attacco israeliano di questa mattina, 17 luglio, su Gaza, che ha colpito la parrocchia latina della Sacra Famiglia, lasciando sul campo 4 feriti gravi e altri 4 più lievi, tra i quali il parroco padre Gabriel Romanelli.

«La diocesi di Roma, invocando il dono della Pace per quella terra martoriata e continuando a chiedere la liberazione degli ostaggi, si stringe in preghiera per le vittime, esprime la propria solidarietà alle loro famiglie e invoca la conversione dei carnefici – si legge ancora nel testo -. Dopo 600 giorni di guerra e oltre 60mila morti palestinesi, la comunità internazionale ha l’obbligo di adottare tutte le misure diplomatiche per arrestare questo assurdo e deplorevole bagno di sangue».

17 luglio 2025