Accoglienza migranti, dalle parrocchie una riposta tutt’altro che flop
Caritas e Migrantes rispondono al direttore di Repubblica Ezio Mauro: «23mila i richiedenti asilo ospitati nelle diocesi; 1 su 4 in strutture ecclesiali»
“Porte chiuse agli immigrati. La solidarietà flop delle parrocchie”. Questo il titolo di un articolo pubblicato ieri, lunedì 21 dicembre, da Repubblica. Articolo che ha suscitato l’immediata risposta di Fondazione Migrantes e Caritas italiana, che in una lettera aperta al direttore del quotidiano, Ezio Mauro, affermano: «Spiace continuare a vedere titoli generici e semplicistici sparati nel calderone mediatico tanto per far rumore, a fronte di situazioni che, paradossalmente, dallo stesso corpo dell’articolo emergono come complesse e in itinere, non riducibili a una mera questione di numeri e percentuali, né tantomeno a grossolane contrapposizioni culturali. Su che basi – si legge nel testo – si afferma che la solidarietà fa flop nelle parrocchie e che i numeri sono esigui?».
Oltre 23mila i richiedenti asilo e rifugiati accolti nelle diocesi italiane, è scritto nella lettera aperta redatta da Ufficio stampa di Migrantes e Ufficio comunicazione di Caritas italiana. Di questi, «1 su 4 è accolto in una struttura ecclesiale, arrivando addirittura ad essere 1 su 2 in regioni come la Lombardia, e la Basilicata o 1 su 3 in Piemonte. Senza contare che accanto alle accoglienze in emergenza c’è da sempre un impegno ordinario in favore di migliaia di persone in difficoltà». Proprio per questo, è la denuncia dei due enti, «addolora» vedere mortificato il lavoro di «tanti operatori, volontari, parrocchiani impegnati ogni giorno accanto ai più bisognosi, in un cammino di attenzione alle necessità del prossimo e di crescente coinvolgimento nei grandi problemi del mondo. Viviamo in una società – si legge nella lettera – già abbastanza malata di diffidenza ed è inaccettabile veder negato da un titolo lo sforzo dell’intera rete ecclesiale nell’accoglienza sul territorio».

