A Caracalla la stagione estiva del Teatro dell’Opera

L’apertura con Paolo Conte; quindi gli appuntamenti con l’opera, dalla Traviata a Carmen, il balletto con Romeo e Giulietta e lo spettacolo di Roberto Bolle. E le serate “Extra”, da Björk a James Taylor e Joan Baez

Con il concerto di Paolo Conte ha preso avvio il 14 giugno la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma che anche quest’anno si tiene nel suggestivo scenario delle antiche Terme di Caracalla. «Da vecchi si può vivere bene. Sono tante le stagioni della nostra vita e non necessariamente la gioventù è la migliore», confida il cantautore astigiano che festeggia i cinquant’anni di “Azzurro”, una delle canzoni più canticchiate nel mondo, portata al successo da Adriano Celentano: «Lui era l’interprete ideale – dice del Molleggiato e schernendo se stesso -. Se l’avessi cantata io, non la conoscerebbe nessuno». Dai due concerti di Caracalla nascerà così un album live che uscirà nel prossimo autunno, anche se il progetto “50 anni di Azzurro” lo vedrà ancora protagonista sui palchi italiani ed europei fino alla fine dell’anno.

Seguiranno, nella programmazione del Costanzi, una serie di appuntamenti “Extra”, per poi continuare a luglio con gli spettacoli di opera e di balletto per un totale di trenta serate – ultima data il 6 agosto – con un’offerta aperta a un pubblico eterogeneo, com’è nella tradizione delle performance estive dell’Opera di Roma. «Coniugare popolarità e qualità dell’offerta è la linea sulla quale anche quest’anno – spiega il sovrintendente Carlo Fuortes – abbiamo programmato la stagione estiva. Speriamo di rendere così il repertorio più vicino a chi, turista o romano, magari solo d’estate vi si accosta, complice il fascino spettacolare delle rovine di Caracalla». Non mancano, in cartellone, le musiche di oggi come quelle di James Taylor e Joan Baez, «simboli – ricorda Fuortes – dell’entusiasmo e della volontà di cambiare degli anni Sessanta e Settanta».

Kristina MkhitaryanQuanto alla stagione operistica, l’apertura sarà affidata, martedì 3 luglio (cui seguiranno ben 8 repliche fino al 20 luglio), al nuovo allestimento de “La traviata” di Giuseppe Verdi. La  direzione d’orchestra è di Yves Abel e la regia di Lorenzo Mariani, che trasporta la storia nel mondo immaginario del cinema anni ’60, omaggio alla Roma felliniana. Nel ruolo di Violetta si caleranno Kristina Mkhitaryan e Valentina Varriale, mentre Alfredo sarà interpretato da Alessandro Scotto di Luzio e Giulio Pelligra. Da sabato 14 luglio sarà poi in scena “Carmen” di Georges Bizet, regia di Valentina Carrasco, nell’edizione ambientata sulla frontiera fra Messico e Stati Uniti – di drammatica attualità – rappresentata con grande successo già lo scorso anno. Per l’opera in quattro atti, che vide la prima assoluta all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875, saliranno sul podio Ryan McAdams (nei panni di Carmen) e Ketevan Kemoklidze (Don José). Repliche fino al 2 agosto. Le due opere avranno i sottotitoli in italiano e in inglese. Confermati anche quest’anno gli appuntamenti alle Terme con le “Lezioni di Opera” tenute dal maestro Giovanni Bietti.

Per il balletto, il 27 luglio andrà in scena in prima mondiale “Romeo e Giulietta”, sulle note di Sergej Prokof’ev, con la regia e coreografia di Giuliano Peparini e la direzione d’orchestra del maestro David Levi. Ispirato all’immortale vicenda narrata da Shakespeare, lo spettacolo avrà repliche il 28 luglio e l’1, 3 e 4 agosto. Ancora a luglio (il 17 e 18) torna Roberto Bolle, grande protagonista della danza. Un appuntamento che negli anni, grazie anche alla presenza di étoiles internazionali, alla passione e all’eleganza, ha sempre riaffermato il grande affetto che il pubblico di Caracalla ha per il ballerino italiano, “etoile dei due mondi”.

Tra le prossime serate “Extra”, l’unico concerto italiano di “Utopia Tour” della islandese Björk, inizialmente previsto il 13 giugno e annullato a causa del maltempo, che si terrà il 30 luglio. E poi Ennio Morricone, che dopo essere stato acclamato nelle serate dal 16 al 18 giugno, tornerà sul palco di Caracalla il 29 giugno. Un anno di ricorrenze quello del Maestro Premio Oscar della musica italiana che nel 2018 celebra il sessantesimo da compositore e direttore d’orchestra, e il novantesimo dalla sua nascita. La tappa romana è la prima del suo tour mondiale “60 Years Of Music World Tour”. Lunedì 23 luglio sarà la volta di James Taylor con Bonnie Rait e una All Star Band. E, per finire, Joan Baez lunedì 6 agosto, che per il tour di “addio alle scene” – il “Fare Thee Well” –  presenterà il nuovo album “Whistle Down the Wind”: dal 2008 questo è il primo album in studio dell’artista, registrato in soli dieci giorni a Los Angeles. Nel corso dei sessant’anni dalla leggendaria esibizione al Club 47 di Cambridge, Massachusetts, del 1958 e del successivo storico debutto del 1959 al Festival folk di Newport, la cantautrice statunitense ha incassato numerosi premi e attestazioni. Nel 2011 le è stata conferito l’ultimo: la prestigiosa Legion D’Onore, il più alto riconoscimento francese.

22 giugno 2018