Si è spento ieri, 27 novembre, a Buenos Aires padre Juan Carlos Scannone, gesuita e maestro di Jorge Mario Bergoglio. Aveva 88 anni. A diffondere la notizia, i Gesuiti di Argentina e Uruguay, che informano anche che il religioso era in gravi condizioni di salute da qualche settimana.

Un rapporto di antica data, quello tra Bergoglio e padre Scannone, che al futuro Papa ha insegnato il greco, abitando per dieci anni nella sua stessa residenza: il Colegio Máximo di San Miguel. Una relazione sempre curata dallo stesso pontefice. Padre Scannone è considerato uno dei padri della “teologia del pueblo”, originale elaborazione della teologia della liberazione che ripudia il metodo marxista privilegiando appunto la vicinanza alle classi popolari con un approccio storico-culturale. La stessa teologia del popolo può essere considerata una delle fonti di ispirazione di Papa Francesco.

Lo spiegava lui stesso solo l’anno scorso, in un’intervista all’Agenzia Sir. «La teologia della liberazione – le parole di Scannone – parte dall’opzione preferenziale per i poveri. Nel conoscere la realtà, in quella che era chiamata la fase del “vedere”, ci si avvaleva della mediazione delle scienze sociali. Qualche teologo applicò in questa fase l’analisi marxista della realtà. In Argentina – commentava – abbiamo percorso un’altra strada, non abbiamo fatto ricorso al marxismo e neppure al liberalismo. Abbiamo piuttosto rivolto il nostro sguardo verso la cultura popolare e verso la nostra storia latino-americana, ma senza mettere in discussione la centralità dell’opzione per i poveri. Questa teologia guardava al popolo, mettendo insieme la visione conciliare della Chiesa come popolo di Dio con i popoli della terra. Un’impostazione che ha sicuramente influenzato Papa Francesco».

Dopo l’elezione di Bergoglio al soglio pontificio, il gesuita era stato distaccato per due anni nella redazione della Civiltà Cattolica. Quindi, si era molto prodigato per far crescere in America Latina una riflessione teologica in grado di luminare il magistero del Santo Padre, anche e soprattutto per quanto riguarda la Dottrina sociale della Chiesa. Per questo ha continuato a viaggiare molto e a prendere parte a convegni e congressi. Anche per questo la notizia della sua morta, diffusa in fretta, ha suscitato molte reazioni e messaggi di cordoglio. Tra questi, quello del Celam, il Consiglio episcopale latinoamericano.

28 novembre 2019