Caritas: monetine di Fontana di Trevi, «dono, non pretesa»

Una telefonata tra il direttore don Benoni Ambarus e il sindaco Raggi pone fine alla questione: gli spicci lanciati dai turisti restano a disposizione dell’organismo pastorale diocesano

Le monetine di Fontana di Trevi rappresentano «un dono per tutta la città e tale devono rimanere». Un regalo dei turisti che esprimono i propri desideri lanciando le monete nella più celebre fontana del mondo, che a sua volta deve essere donato ai più bisognosi «e non preteso». Una telefonata intercorsa questa mattina, martedì 15 gennaio, tra don Benoni Ambarus, direttore della Caritas diocesana di Roma, e il sindaco Virginia Raggi pone la parola fine alla questione delle monete raccolte nella Fontana di Trevi, che rimangono a disposizione della Caritas di Roma, come stabilito nel lontano 2001. Don Benoni ha ringraziato la prima cittadina per la disponibilità confermata e al termine di una telefonata «cordiale e all’insegna della serenità e della stima reciproca» si sono dati appuntamento per un incontro nell’immediato futuro. Il sacerdote evidenzia che in questi giorni non c’è stata «nessuna lite, nessuna guerra né desiderio di pretesa». Con «piacevole imbarazzo» ha però accolto la solidarietà arrivata da più fronti.

Il denaro, un milione e mezzo di euro l’anno circa, sarà destinato a tutti coloro che busseranno alle porte delle strutture Caritas, comprese le associazioni che operano sul territorio. Almis, lituano, è l’ultimo in ordine di tempo che ha usufruito dei soldi provenienti dalla fontana di Trevi. Don Benoni ha raccontato che proprio ieri, 14 gennaio, mentre a Ciampino atterrava l’aereo che ha riportato in Italia l’ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo Cesare Battisti, da un’altra pista Almis partiva per ricongiungersi  con la sua famiglia in Lituania. Giunto a Roma anni fa per cercare un lavoro, era finito a vivere per strada. Il primo atto del 2019 invece è stato fatto a favore di un romano di 50 anni che ha perso il lavoro per prendersi cura degli anziani genitori gravemente malati. Don Benoni pochi giorni fa ha firmato un mandato di pagamento per l’affitto non saldato.

La Caritas romana è ora in attesa di conoscere le modalità con le quali il Campidoglio devolverà all’ente diocesano anche i soldi delle altre fontane di Roma, come annunciato proprio ieri dal sindaco Raggi.

15 gennaio 2019