Critiche alle cariche istituzionali, Acli: «Serve responsabilità»

L’associazione interviene con una nota dopo gli episodi in cui è sfociato il dibattito seguito alla nomina dei presidenti delle Camere. «Toni spesso incomprensibilmente esasperati»

«I profili personali e politici dei due nuovi presidenti delle Camere hanno suscitato un dibattito anche aspro che ancora non si placa, e che ha raggiunto toni spesso incomprensibilmente esasperati». Inizia così la nota delle Acli nazionali, dopo le scritte rinvenute a Roma contro il neo eletto presidente del Senato Ignazio La Russa, accompagnate da simboli come la stella a cinque punte delle Brigate rosse, che richiamano a un passato non troppo lontano di odio e violenza. «Le  critiche ai due presidenti, che si sono sempre espressi su valori profondamente diversi da quelli delle Acli – rimarcano -,  dovranno essere mosse ai loro eventuali comportamenti inappropriati, senza degenerare in attacchi  che sono irrispettosi sia sotto il profilo personale sia sotto quello istituzionale, vista la delicatezza delle cariche loro affidate».

La riflessione dei vertici dell’associazione parte dalla constatazione che «stiamo vivendo una fase ancora complicata per una crisi economica e sociale senza precedenti e una guerra alle porte dell’Europa che potrebbe degenerare in qualcosa di più grave. Per questo crediamo sia ancora il tempo della responsabilità – aggiungono -. Ai presidenti delle Camere auguriamo di svolgere il loro alto compito nel modo più sereno e imparziale possibile, ricordando che il ruolo loro affidato è quello di garantire non una ma tutte le parti rappresentate nel Parlamento, che è voce di tutta l’Italia».

17 ottobre 2022