Fondi 8xmille: nel 2025 oltre un miliardo alla Chiesa cattolica

La Conferenza episcopale italiana ha approvato la ripartizione delle somme: 280 milioni saranno destinati alla carità, 384 al sostentamento del clero e 350 alle esigenza di culto e pastorale

Nell’80ª Assemblea generale, la Conferenza episcopale italiana ha approvato la ripartizione delle somme dell’8xmille dell’Irpef per l’anno 2025, pari a 1.014.987.405 euro. Lo rende noto il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica, che ha preso atto dei dati comunicati dal ministero dell’Economia e delle finanze.

Le risorse, informano, saranno così suddivise: 350,9 milioni di euro saranno destinati alle esigenze di culto e pastorale (di cui 101,6 milioni direttamente alle diocesi, 129 milioni all’edilizia di culto, 60 milioni alla catechesi e 13 milioni ai tribunali ecclesiastici regionali); 280 milioni agli interventi caritativi (di cui 150 milioni alle diocesi, 80 milioni per lo sviluppo dei popoli e 50 milioni per esigenze di rilievo nazionale); 384 milioni al sostentamento del clero.

La percentuale delle scelte a favore della Chiesa cattolica, secondo i dati relativi alle dichiarazioni dei redditi 2021, è stata del 69,51%. «I fondi – sottolinea la Cei – saranno impiegati secondo le indicazioni dei vescovi per rispondere alle reali necessità delle diocesi e delle comunità, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità sociale, alla cura delle chiese, alla promozione della catechesi e al sostegno delle opere di carità su tutto il territorio nazionale».

18 giugno 2025