Fontana di Trevi a pagamento

Nella prima giornata staccati 500 biglietti in due ore. Oltre 3mila le prenotazioni. L’accesso resta gratuito per i residenti a Roma e nella Città metropolitana, presentando un documento

Dopo un periodo di sperimentazione lungo un anno, da ieri, 2 febbraio, Fontana di Trevi è a pagamento. Bastano 2 euro – anche la prima domenica del mese – per accedere al perimetro interno del monumento, il lunedì e il venerdì dalle 11.30 alle 22 e tutti gli altri giorni dalle 9 alle 22. Dopo la chiusura, la fontana resta comunque visibile gratuitamente per tutti. Accesso gratuito solo per residenti a Roma e nella Città metropolitana, oltre che per le persone con disabilità e relativo accompagnatore, bambini al di sotto dei 6 anni e guide turistiche.

Nel primo giorno di apertura, una prima rilevazione delle entrate, alle 18, ha registrato 5000 visitatori che hanno ammirato la fontana, sperimentando le nuove modalità di fruizione. Oltre 3mila le prevendite. L’obiettivo, spiegano dal Campidoglio, è «contrastare il sovraffollamento» – basti pensare che nell’anno di sperimentazione si sono contati 10 milioni di visitatori, con circa 30mila accessi al giorno e punte di 70mila -, ma anche «migliorare l’esperienza di visita e tutelare uno dei monumenti più amati della città, la cui conservazione, da ora, sarà supportata in maniera decisiva dal nuovo contributo di accesso».

Avviati nel frattempo anche interventi sulla recinzione condivisi tra Sovrintendenza Capitolina e Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, per proteggere l’accesso al perimetro basso della fontana dalla piazza e contenere e disciplinare le file di accesso da via della Stamperia. «Il loro svolgimento avverrà solo nelle ore notturne per non creare alcun disagio alla frequentazione della piazza e del monumento, e si completeranno nel mese di febbraio», assicurano da Roma Capitale.

Intanto, per minimizzare l’impatto visivo delle nuove recinzioni e per rispettare al massimo i valori storico-artistici del complesso monumentale, sono stati progettati moduli metallici con profilo che ricorda sia la geometria delle sagome curve dei colonnotti in travertino, sia i profili lineari delle recinzioni in ferro ottocentesche preesistenti. I moduli saranno armonizzati con la recinzione ottocentesca attraverso zincatura a polvere dei profili metallici e ad una successiva verniciatura opaca color ferro antico. L’installazione è del tutto reversibile grazie alla presenza di apposite piastre di ancoraggio collocate in corrispondenza della pavimentazione in sanpietrini, in modo da consentirne la rimozione senza intaccare le lastre in travertino che compongono il disegno della pavimentazione del plateatico.

I biglietti – open, senza data e orario, non rimborsabili o modificabili – sono disponibili online sul sito del monumento, presso Musei civici, Tourist Info Point o punti vendita convenzionati e all’ingresso della Fontana (solo con pagamento elettronico).

3 febbraio 2026