Francesco al patriarca Bartolomeo: «Tendiamo alla piena unità»

Il messaggio nel conferimento del primo dottorato honoris causa in Cultura dell’unità da parte dell’Istituto universitario Sophia, di Loppiano

Il messaggio in occasione del conferimento del primo dottorato honoris causa in Cultura dell’unità da parte dell’Istituto universitario Sophia, di Loppiano

«Lo straordinario impegno da lui profuso per il raggiungimento della piena e visibile unità di tutti i cristiani a servizio della salvezza della famiglia umana e della custodia di tutto il creato nella luce della preghiera del Signore, “Che tutti siano uno”». Questa la motivazione del conferimento al patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I del primo dottorato honoris causa in Cultura dell’unità da parte dell’Istituto unviersitario Sophia, che ha sede a Loppiano (Firenze). La cerimonia è avvenuta nel pomeriggio di ieri, lunedì 26 ottobre, all’indomani della vegli ecumenica celebrata insieme all’arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori, presso il Battistero.
Proprio il cardinale Betori ha letto il messaggio autografo indirizzato da Papa Francesco al patriarca, in occasione di questa iniziativa che «contribuisce favorevolmente – le parole del pontefice – al cammino comune delle nostre Chiese verso la piena e visibile unità, alla quale tendiamo con dedizione e perseveranza». Si rivolge in particolare «all’amato fratello Bartolomeo», il Papa, rinnovandogli «sentimenti di vica stima e di sentito apprezzamento» e rallegrandosi per il conferimento di questa laurea, «doveroso riconoscimento per il suo impegno nella promozione della cultura dell’unità». Ancora, all’Istituto universitario Sophia il Papa esprime l’auspicio che «seguendo il carisma proprio del Movimento dei Focolari e aperto all’azione dello Spirito, continui a essere un luogo d’incontro e di dialogo tra culture e religioni diverse».

27 ottobre 2015