Francesco Paolo Tronca è il commissario di Roma Capitale

Il prefetto di Milano, classe 1952, dall’Expo al Campidoglio. Al Verano per la Messa di Ognissanti con Papa Francesco con la fascia tricolore sul petto

Il prefetto di Milano, classe 1952, dall’Expo al Campidoglio. Al Verano per la Messa di Ognissanti con Papa Francesco con la fascia tricolore sul petto

Ha ricevuto la nomina dal prefetto Franco Gabrielli, la mattina di domenica 1° novembre, intorno alle 9. È arrivato a bordo di un’auto che è entrata direttamente nel cortile di Palazzo Valentini. Quindi, poco prima di mezzogiorno si è insediato in Campidoglio, e subito dopo si è affacciato dal balconcino, salutando fotografi e passanti: «Buongiorno e buona domenica a tutti». È iniziato così per la Capitale il “dopo Marino”. A guidare Roma attraverso il Giubileo ormai imminente, fino alle prossime elezioni, sarà Francesco Paolo Tronca, prefetto di Milano, nato il 31 agosto 1952, che ha già vissuto, con successo, l’esperienza dell’Expo nel capoluogo lombardo.

Una scelta voluta perché «il Giubileo deve funzionare proprio come ha funzionato Expo», ha dichiarato il ministro dell’Interno Angelino Alfano commentando la nomina, dopo lo scioglimento dell’assemblea capitolina e la decadenza del sindaco Ignazio Marino. Esperto di sicurezza pubblica, mediazione sociale, problematiche dell’immigrazione e gestione di emergenze, Tronca, laureato in Giurisprudenza e Storia all’Università di Pisa, commissario di polizia a Varese nel 1977, è stato prefetto a Lucca e a Brescia, prima di assumere la guida della prefettura di Milano nel 2013.

«Felice e orgoglioso della fiducia accordatami». Queste le parole del nuovo commissario per Roma, che già nel pomeriggio di domenica ha indossato la fascia tricolore per prendere parte alla celebrazione eucaristica di Papa Francesco al Verano per la solennità di Ognissanti. Tronca ha atteso il pontefice all’ingresso del cimitero monumentale e gli ha stretto la mano, con un profondo inchino; quindi ha partecipato alla Messa. «Papa Francesco – ha confidato al termine ai giornalisti – mi ha rivolto delle bellissime parole di benvenuto che mi danno forza per andare avanti». Guidare la Capitale, ha aggiunto, «sarà una sfida. Vedremo cosa riusciremo a fare». E ancora: «La prima cosa che farò? Rimboccarmi le maniche».

Già avviate intanto le consultazioni con il prefetto Gabrielli per la formazione della squadra di subcommissari che sarà chiamata a gestire le emergenze di Roma Capitale: dai trasporti ai rifiuti passando per la pulizia della città e il decoro fino alla manutenzione stradale. Tra i nomi più accreditati quello di Alfonso Sabella, magistrato antimafia, già assessore alla Legalità della giunta Marino, ma anche quello di Carlo Fuortes, attuale sovrintendente del Teatro dell’Opera, per la Cultura, Marco Rettighieri, direttore operativo di Italferr e General Manager Constructions di Expo 2015, per i Trasporti e Gloria Zavatta, responsabile della sostenibilità all’Expo di Milano, per i rifiuti. Possibile anche un ruolo per il presidente del Coni Giovanni Malagò, soprattutto in vista delle Olimpiadi del 20214. In ballo anche l’ipotesi della creazione di una squadra ad hoc per l’evento Giubileo, dal respiro più ristretto. In ogni caso, l’idea è quella di puntare sul gioco di squadra per fare fronte alle criticità della Capitale, anche se, ha messo in guardia il commissario, «il modello Milano non si può semplicemente applicare a Roma».

2 novembre 2015