Gaza, parla il parroco latino: «Con il Papa, abbiamo affidato tutti alla misericordia di Dio»

A raccontare al Sir la domenica della Striscia sotto le bombe è padre Romanelli. I rintocchi delle campane anche nelle parrocchie di Israele e Palestina

«Abbiamo seguito il collegamento con Papa Francesco e pregato con lui il Regina Caeli. Abbiamo anche tradotto in arabo e poi diffuso le parole del pontefice. Al termine del collegamento abbiamo dato la benedizione a tutta la parrocchia con l’immagine della Nostra Signora di Luján che lo stesso Papa Francesco ci fece arrivare in dono durante la guerra del 2014». Quella con il nome in codice “Margine di protezione”, iniziata dalla forze di difesa israeliane contro i palestinesi di Hamas e altri gruppi nella Striscia di Gaza l’8 luglio 2018 e conclusa il 26 agosto.

A raccontare all’Agenzia Sir la domenica della Striscia di Gaza sotto le bombe è il parroco della parrocchia della Sacra Famiglia, l’unica cattolica della Striscia di Gaza, padre Gabriel Romanelli. «Abbiamo suonato le campane con la melodia della Madonna di Fatima – aggiunge -, affidando tutti alla misericordia di Dio e pregato per la pace e il dialogo». Nelle parole di Francesco, il ricordo dei «tanti innocenti» rimasti uccisi – «tra di loro anche i bambini» – e l’«appello alla calma e, a chi ne ha responsabilità, di far cessare il frastuono delle armi e di percorrere le vie della pace, anche con l’aiuto della comunità internazionale».

Ieri, intanto, le campane, informa il Sir, hanno rintoccato non solo a Gaza ma anche nelle parrocchie in Israele e in Palestina. I frati della Custodia hanno suonato le campane della basilica del Santo Sepolcro. Si aggiorna nel frattempo il bilancio dei morti. L’Ufficio Unicef in Palestina comunica che a Gaza sono stati uccisi altri 8 bambini. «Ci si aspetta che questo numero aumenti ulteriormente man mano che gli edifici demoliti vengono perlustrati. Almeno nove bambini sono ancora dispersi. Due i bambini uccisi in Israele dall’inizio dell’escalation». Secondo il ministero della Salute di Gaza, dopo gli attacchi notturni, i morti palestinesi sono saliti a 181, dei quali 52 sono minorenni e 31 donne. I feriti sono 1.225.

17 maggio 2021