Francesco «è in buone condizioni generali» Gli auguri della diocesi di Roma e della Cei

Il Papa è ricoverato al Policlinico Gemelli dove è stato sottoposto a una operazione programmata per una stenosi diverticolare sintomatica del colon. All’Angelus aveva annunciato la visita pastorale in Slovacchia a settembre

«Sua Santità Papa Francesco è in buone condizioni generali, vigile e in respiro spontaneo.
L’intervento chirurgico per la stenosi diverticolare effettuato nella serata del 4 luglio ha
comportato una emicolectomia sinistra ed ha avuto una durata di circa 3 ore.
Si prevede una degenza di circa 7 giorni salvo complicazioni». L’ultimo bollettino medico diramato dal direttore della Sala Stampa Vaticana, Matteo Bruni, rassicura sulle condizioni di salute di Papa Francesco operato ieri al Policlinico Agostino Gemelli. Fino al pomeriggio di ieri dell’intervento non era trapelato nulla. Bergoglio a mezzogiorno, come di consueto, si è affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli riuniti in piazza San Pietro e poi ha lasciato Casa Santa Marta diretto all’“ospedale dei Papi”, come è definito il policlinico in zona Trionfale, dove trascorrerà qualche giorno di degenza.

La stanza al decimo piano dove è ricoverato Francesco è la stessa che ha ospitato per lunghi periodi Giovanni Paolo II, tanto che il Papa polacco l’aveva ribattezzata il “Vaticano 3”. Per Bergoglio si tratta invece del primo ricovero da Pontefice la cui notizia, annunciata alle 15.20 di ieri dal direttore Bruni, ha fatto il giro del mondo in pochi minuti. A generare apprensione erano soprattutto i rischi legati all’anestesia generale in un paziente che a dicembre ha compiuto 84 anni.

Auguri, affetto e devozione vengono espressi dalla diocesi di Roma attraverso un comunicato diffuso nella prima mattina di oggi: «La comunità diocesana di Roma è vicina al nostro Vescovo Papa Francesco e gli esprime tutto il suo affetto e la sua devozione filiale in questo momento di malattia. Tutto il popolo santo fedele di Dio che è in Roma, insieme ai cittadini e a tutti gli uomini di buona volontà, con vivo senso di partecipazione e di prossimità al Santo Padre – prosegue la nota – eleva preghiere e suppliche al Signore perché con l’aiuto della sua grazia, sostenga e consoli il nostro amato Vescovo durante la convalescenza post-operatoria. Da tutta la comunità ecclesiale di Roma, insieme al Cardinale Vicario Angelo De Donatis e al consiglio episcopale, ai parroci, a tutti i vicari e collaboratori parrocchiali, ai religiosi, alle religiose, ai diaconi e ai seminaristi, da tutta la sua comunità romana l’augurio più sincero di una pronta guarigione!».

Auguri anche dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, che ha inviato un messaggio a Papa Francesco: «Beatissimo Padre, esprimo la vicinanza delle nostre Chiese, delle nostre comunità, dei nostri fedeli, con l’augurio di una buona convalescenza e pronta guarigione. Nell’apprendere la notizia del Suo ricovero al Policlinico Gemelli per un intervento chirurgico, abbiamo pregato per Lei affidando al Padre la Sua salute. Ci siamo lasciati guidare dalle parole del Salmo che abbiamo proclamato nella liturgia domenicale: “I nostri occhi sono rivolti al Signore”. Affidiamo al Signore i medici e tutto il personale sanitario che, con passione e amore, si stanno prendendo cura di Lei e di tutti i pazienti e gli ammalati». Bassetti prosegue così il messaggio indirizzato al Papa: «Anche in questa occasione ci ha insegnato come affrontare la sofferenza. Lo sguardo rivolto agli impegni dei prossimi mesi (il viaggio in Ungheria e in Slovacchia a settembre) e il sorriso abituale dalla finestra del Palazzo Apostolico, con cui ci dà appuntamento ogni domenica, sono una grande testimonianza. Non bisogna mai cedere allo sconforto anche nelle ore della fatica più dura. Grazie, Padre Santo! La attendiamo domenica prossima, dalla finestra del Palazzo Apostolico, per pregare insieme l’Angelus e ascoltare la Sua parola».

Tra i primi messaggi di «auguri di buona convalescenza e ancor migliore e pronta guarigione» recapitati a Francesco, c’è quello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che fino al 6 luglio è in Francia per la visita di Stato. Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, ha formulato i suoi «migliori auguri per una rapida guarigione a Papa Francesco» attraverso un tweet. Così anche il sindaco di Roma Virginia Raggi, che ha rivolto «un pensiero a Papa Francesco da parte di tutta la città».

L’intervento chirurgico è stato eseguito dal professore Sergio Alfieri, ordinario di Chirurgia Generale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore dell’Unità operativa complessa di chirurgia digestiva del policlinico “Agostino Gemelli”. Il chirurgo, come comunicato dalla Sala Stampa Vaticana, si è avvalso dell’assistenza «del professor Luigi Sofo, del dottor Antonio Tortorelli e della dottoressa Roberta Menghi. L’anestesia è stata condotta dal professor Massimo Antonelli, dalla professoressa Liliana Sollazzi e dai dottori Roberto De Cicco e Maurizio Soave. Erano altresì presenti in sala operatoria il professor Giovanni Battista Doglietto ed il professor Roberto Bernabei». Quest’ultimo da febbraio è il medico personale di Papa Francesco.

Come detto, a mezzogiorno di ieri il Papa aveva recitato la preghiera dell’Angelus e ai fedeli presenti in piazza non aveva fatto cenno del suo imminente ricovero ma aveva annunciato che dal 12 al 15 settembre si recherà in visita pastorale in Slovacchia. Notizia accolta con giubilo dai numerosi fedeli slovacchi presenti in piazza. «Sono contenti gli slovacchi, lì», aveva detto Francesco notando la loro reazione. Si tratta del 34esimo viaggio apostolico di Francesco, che farà prima tappa a Budapest, dove la mattina del 12 presiederà la Messa conclusiva del Congresso Eucaristico Internazionale. Quindi «si recherà in Slovacchia, visitando le città di Bratislava, Prešov, Košice e Šaštin» ha dichiarato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.

5 luglio 2021