Imu e Tasi, è tempo di saldo

Verso la scadenza per il pagamento delle due imposte. Confermate, per la prima, le aliquote già applicate al momento dell’acconto. Alla seconda sono tenuti tutti coloro che possiedono o detengono un immobile

C’è tempo fino a martedì 16 dicembre per pagare il saldo Imu e Tasi. Per quanto riguarda l’Imu, informano da Roma Capitale, sono confermate le aliquote già applicate al momento dell’acconto: dal 5 per mille delle abitazioni principali fino al 10,6 per mille, con diverse casistiche. Più stretta invece la forbice della Tasi, dallo 0,8 al 2,5 per mille.

Sulle pagine web del dipartimento Risorse economiche del sito di Roma Capitale sono disponibili i programmi per calcolare l’importo di ambedue i tributi. Dal pagamento dell’Imu, si ricorda, è esentata un’ampia serie di categorie: abitazioni principali non classificate come A1, A8 e A9, edifici gestiti a proprietà indivisa da cooperative edilizie e dove i soci assegnatari hanno la prima casa, i fabbricati destinati ad alloggi sociali. Sono tenuti al pagamento dalla Tasi invece tutti coloro che possiedono o detengono a qualsiasi titolo un immobile, quindi anche gli inquilini, con aliquote variabili dallo 0,8 e 1 per mille (prime case A1, A8 e A9, fabbricati rurali e ad uso strumentale) al 2,5 per mille (prime case con altra classificazione catastale, alloggi sociali, case in cooperativa a proprietà indivisa, casa assegnata al coniuge dopo separazione ecc.). Previste detrazioni progressive in ragione della rendita catastale, maggiori per le rendite più basse e minori per le rendite più elevate.

Per informazioni: www.comune.roma.it, Dipartimento Risorse Economiche.

11 dicembre 2014