La Grande Guerra raccontata ai ragazzi

Al via un progetto didattico per le scuole superiori, con relatori del Museo Centrale del Risorgimento. L’assessore Cattoi: «Al lavoro per concludere con un viaggio della memoria in Trentino, dove il conflitto si è combattuto»

A 100 anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, Roma Capitale propone agli studenti delle scuole superiori il progetto “Ri-leggere la Grande Guerra oggi”, al via con la prima sessione di formazione dedicata ai docenti. La proposta arriva dall’assessorato alla Scuola e prevede momenti di formazione specifici e laboratori nelle scuole, con relatori specialisti del Museo Centrale del Risorgimento. Previsto il coinvolgimento di 800 ragazzi, per un totale di 33 classi.

Per l’assessore capitolino alla Scuola Alessandra Cattoi «comprendere le cause che hanno condotto alla prima guerra mondiale, e soprattutto le sue conseguenze, è fondamentale per capire tutta la storia del XX secolo, l’affermarsi dei totalitarismi, lo scoppio della seconda guerra mondiale e poi la costruzione dell’Europa come la conosciamo oggi, garanzia di un lungo periodo di pace e benessere».

Foto e filmati delle trincee, lettere e cartoline dal fronte saranno portati direttamente nelle scuole per proporre ai ragazzi una chiave di lettura moderna del conflitto, al fine di comprenderne gli aspetti storici, sociali ed economici. A conclusione dell’iniziativa, gli elaborati prodotti dalle classi coinvolte saranno raccolti in una mostra aperta a tutta la cittadinanza. Ma l’obiettivo a cui si sta ancora lavorando, rileva l’assessore, è «completare questo percorso didattico con un viaggio della memoria nel Trentino, nei luoghi dove la Grande Guerra si è combattuta».

7 novembre 2014