Nigeria, liberate le 317 studentesse rapite

Anche il Papa nell’Angelus aveva rivolto un appello per la loro liberazione. La notizia arrivata da media locali e confermata da fonte governativa

Ne hanno parlato per primi i media locali, quindi la notizia è stata confermata da una fonte governativa all’emittente Channels television: sono state liberate le 317 studentesse rapite della scuola secondaria governativa di Jangebe, nello stato di Zamfara, in Nigeria. Si tratta delle ragazze per le quali, nell’Angelus di ieri, 28 febbraio, anche Papa Francesco ha rivolto un appello, unendo la sua voce a quella dei vescovi nigeriani. «Prego per queste ragazze, perché possano presto tornare a casa. Sono vicino alle loro famiglie e a loro stesse», le parole del pontefice. Secondo le fonti locali, le ragazze sono state rilasciate proprio nella mattina di ieri, 28 febbraio. 

Le 317 studentesse erano state rapite nella notte di giovedì 25 febbraio nella loro scuola a Zamfara, nel nord ovest della Nigeria. La settimana precedente un altro sequestro di massa, nel quale erano state catturate 42 persone, tra cui 27 studenti e tre insegnanti, nello stato del Niger, nell’ovest del Paese.

1° marzo 2021