“Proteggi il cuore di Roma”: nelle scuole il nuovo Regolamento di polizia urbana

Un fumetto in 20 vignette, per gli studenti dalla IV elementare alle superiori. Il comandante Antonio Di Maggio: «La protezione della città coinvolge tutti»

Si intitola “Proteggi il cuore di Roma” il libretto illustrativo voluto da Roma Capitale per portare in tutte le scuole i contenuti del nuovo Regolamento di polizia urbana approvato dall’assemblea capitolina nel giugno scorso. Un fumetto in 20 vignette, che traduce in un linguaggio semplice e diretto le principali norme del provvedimento. “I marciapiedi non sono posacenere”; “L’unica cosa da assumere senza limiti è l’arte”; “Le fontane di Roma non sono piscine”. Sono solo alcuni dei messaggi che accompagnano le venti vignette del fumetto “Proteggi il cuore di Roma“: questi alcuni dei messaggi che accompagnano le tavole, realizzate a titolo gratuito dall’illustratore Mario Improta. Protagonista: una vigilessa, con tanto di fascia tricolore, intenta a far rispettare e sensibilizzare le persone sui comportamenti da adottare per rispettare Roma, la «nostra casa».

Partito nei giorni scorsi il tor di presentazione rivolto a tutti gli studenti delle scuole romane, che vedrà la partecipazione attiva di tutti i municipi. L’obiettivo: offrire uno strumento di dibattito «riguardo alle importanti regole di convivenza civile, i comportamenti positivi e quelli sanzionabili contenuti nel Regolamento e non solo», spiegano dal Campidoglio. Vi sono infatti disegni che parlano della lotta alla ludopatia e alla sosta selvaggia, insieme a temi che rientrano tra le regole inserite nel nuovo Regolamento di polizia urbana, rinnovato dopo 70 anni con nuove previsioni legislative, come il Daspo urbano che consente l’allontanamento da specifici luoghi o dall’intero territorio comunale di chi si rende responsabile di violazioni contro beni comuni.

proteggi il cuore di roma, nuovo regolamento polizia urbana

Proprio le misure anti vandalismo sono tra le più importanti del fumetto tascabile. «”Proteggi il cuore di Roma” – spiega la prima cittadina Virginia Raggi – è un atto di amore per la città. Un amore che tutti i cittadini possono esprimere quando mettono in atto comportamenti virtuosi. Il nuovo Regolamento di polizia urbana – aggiunge – è uno strumento dedicato alla città, alla sicurezza e alla tutela dei suoi beni più preziosi. Vogliamo che i messaggi contenuti al suo interno arrivino in maniera diretta, semplice e positiva ai più giovani». Spesso, riflette il  sindaco della Capitale, «ragazze e ragazzi dimostrano una maturità e una consapevolezza che superano quella degli adulti e per questo possono aiutarci attivamente nell’opera di sensibilizzazione, per proteggere al meglio luoghi, spazi e beni che sono di tutti. Possono diventare – è l’auspicio – “ambasciatori” delle buone azioni in difesa di Roma, la nostra casa».

Soddisfazione nelle parole dell’assessore alla Persona, scuola e comunità solidale Veronica Mammì. «Sono i giovani il primo motore del cambiamento – osserva – e come amministrazione vogliamo fornire ogni strumento utile alla loro crescita e alla loro partecipazione come cittadini attivi». Alle spalle, aggiunge la vice presidente vicaria dell’assemblea capitolina Sara Seccia, «c’è un lavoro lunghissimo e le novità sono tantissime, per questo il fumetto sarà di aiuto a bambini, ragazzi e a tutte le loro famiglie come strumento utilissimo non solo per far conoscere a tutti le regole da seguire ma anche per comprendere perché è importante rispettarle, attraverso l’immediatezza che solo un’immagine può dare».

L’insegnamento più grande però, evidenzia Teresa Zotta, presidente della Commissione capitolina Scuola, è che «seguire queste nuove norme non deve essere un’imposizione ma un atto d’amore verso la propria città, verso gli altri e ovviamente verso se stessi. I bambini – evidenzia – sono già più rispettosi delle regole di molti adulti. Nessuno meglio di un bambino può farsi portavoce dell’amore e del rispetto. Insegniamo loro come amare la propria città perché, senza dubbio, saranno i bambini il migliore buon esempio per tutti». Anche perché «la protezione della nostra città coinvolge ognuno di noi», le fa eco il comandante della Polizia locale Antonio Di Maggio. «In questo impegno collettivo – aggiunge -, resta fondamentale il contributo dei nostri agenti, non solo per far rispettare le regole ma anche per fornire un adeguato supporto ai cittadini, a partire dai più piccoli, che devono trovare in chi indossa un’uniforme un importante punto di riferimento».

18 novembre 2019